Archivi giornalieri: 6 febbraio 2008

[Virtual PC 2007] Supporto a Windows Vista

Da qualche tempo è stato rilasciato “Virtual PC 2007″ con il supporto a Windows Vista, scaricabile in versione “free” da questa pagina.

Alcune applicazioni dove conviene utilizzare Virtual PC:

  • sviluppo e test di software su diversi sistemi operativi per verificarne la piena compatibilità
  • didattica: può essere creata una copia della macchina virtuale per ripristinare la stessa dopo una o più sessioni di laboratorio, senza dover formattare e reinstallare il PC
  • installazioni di software di prova senza rischiare di compromettere il sistema operativo di “produzione” installato sul PC
  • “isolamento” della macchina virtuale dal resto del PC per non compromettere il sistema con software di dubbia provenienza (rischio spyware, virus ecc.)
  • possibilità di spostare una macchina virtuale da un hard disk all’altro e anche ad un diverso PC, senza dover reinstallare nulla
  • predisposizione di una rete locale simulata con un server in macchina virtuale per test sistemistici e applicativi
  • preparazione di istruzioni di installazione di un sistema operativo da zero, avviando l’installazione dalla macchina virtuale e prendendo gli “screenshot” della stessa
  • … e molte altre!

Attenzione però che ogni istanza di Virtual PC deve avere in ogni caso la sua licenza d’uso e quindi non possono essere utilizzate installazioni multiple del sistema operativo, anche se presenti nello stesso PC.

[VB6-VB.NET] Add-in per l’interoperabilità dei form

Per chi non conoscesse l’add-in gratuito “Interop Forms Toolkit 2.0“, voglio sottolineare una sua caratteristica fondamentale: permette di estendere un progetto VB6, permettendo di utilizzare dei form di Visual Basic.NET direttamente da un’applicazione VB6.

Questo agevola sicuramente chi ha sviluppato un’applicazione “enorme” in VB6 e non si può permettere di perdere molto tempo nell’effettuare la migrazione dell’intero progetto sotto .NET. In questo modo viene garantita la produttività, almeno a breve termine, con una facile estensione del progetto iniziale con nuove funzionalità che VB.NET offre nativamente.

[ASP.NET 2.0] Protezione del codice sorgente VB e C#

Con la pubblicazione di un’applicazione web ci si pone il problema di proteggere il codice sorgente dell’applicazione stessa, dato che l’applicazione è interamente accessibile all’amministratore del sito Internet.

Infatti, per un’applicazione commerciale non è auspicabile che chi ha accesso alle cartelle dell’applicazione possa in qualche modo modificare l’applicazione (soprattutto nella parte relativa al sorgente, più che nella parte relativa alla presentazione delle pagine) o, peggio, utilizzare direttamente il codice sorgente per costruire un’applicazione commerciale analoga.

Con Visual Studio 2005 e ASP.NET 2.0 questo obiettivo è facilmente raggiungibile, come evidenziato dalle seguenti istruzioni:

  • dal menu “Genera” scegliere la voce “Pubblica sito web”; comparirà una maschera per la scelta della destinazione di pubblicazione e di altre informazioni;
  • è possibile pubblicare il sito in una cartella locale (ad esempio per test, prima della pubblicazione definitiva), semplicemente cambiando il percorso di destinazione. Si consiglia di creare una cartella vuota appositamente per lo scopo di depositare i file destinati alla pubblicazione;
  • in alternativa è possibile fare click sul pulsante “…” e scegliere se pubblicare in una cartella locale (scegliendo la cartella stessa), su IIS locale, in FTP o su un sito remoto (richiede le estensioni del server di FrontPage);
  • dopo aver inserito le informazioni sulla destinazione, attivare la casella relativa a “Attiva nome sicuro su assembly precompilati”, poi selezionare “Utilizza un contenitore di chiavi” e inserire un nome a scelta (es. “chiavi”), poi confermare con OK.

Nella finestra di output verranno visualizzate le varie fasi di pubblicazione. Nel caso in cui i file siano già presenti nella cartella di destinazione, comparirà una richiesta di conferma di eliminazione dei file già presenti.

Verificando i risultati, si troverà che tutti i file con estensione “.vb” (destinati a mantenere “in chiaro” il codice sorgente in Visual Basic delle pagine) sono spariti, così come è sparita la cartella App_Code, preposta a contenere tutte le classi generali (analoghe ai moduli globali di VB6).

Al loro posto è comparsa invece una cartella “bin” contenente le DLL che sono il risultato della compilazione dei file di codice sorgente di Visual Basic di tutte le pagine del sito.
Ovviamente non è possibile compilare le pagine “.aspx” il cui sorgente, costituito da tag HTML, rimane visibile.

Certamente, però, la compilazione del codice VB permette di nascondere all’utente e all’amministratore del sito tutte quelle funzionalità più importanti che caratterizzano il comportamento dell’applicazione web.

Oltre alle tecniche finora spiegate, native di Visual Studio, mi è stato segnalato da Antonio Catucci (aka “tdj”) un suo post relativo a un add-in per Visual Studio, scaricabile gratuitamente: Visual Studio 2005 Web Deployment Project. Per approfondimenti, inoltre, è possibile consultare l’articolo MSDN “Using Web Deployment Projects with Visual Studio 2005“.

Area blog di Microsoft

Microsoft Italia ha lanciato una nuova iniziativa per avvicinare ancora di più i propri dipendenti ai professionisti, agli utenti e alle community tecniche: una piattaforma per i blog che raccoglierà appunto i blog di alcuni dipendenti Microsoft.

L’indirizzo è il seguente: http://mclips.it/.

E’ possibile registrarsi per poter commentare liberamente i post dei già numerosi blogger Microsoft (in questo momento sono 34).

E’ un modo come un altro per condividere le esperienze e per poter avere un confronto diretto con chi vive le nuove tecnologie tutti i giorni. Assolutamente da sperimentare.

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