Libro "VB 2010 spiegato a mia nonna" (10)

Programmazione imperativa

Il termine “imperativa” chiarisce già in parte il fatto che ogni istruzione impartita al computer, attraverso un programma, è sostanzialmente un “ordine” per il computer.

La programmazione imperativa si contrappone alla programmazione dichiarativa,dove non vengono impartiti ordini ma vengono fatte delle “affermazioni” che la macchina è implicitamente tenuta a considerare o a rendere vere.

Abbiamo già fatto un esempio di programmazione imperativa (il cosiddetto spaghetti-code), ma in realtà quasi tutti i linguaggi di programmazione e quasi tutti i paradigmi di programmazione aderiscono al paradigma di programmazione imperativa.

La programmazione orientata agli oggetti e la programmazione strutturata, per esempio, sono anche paradigmi di programmazione imperativa.

Esempi di programmazione dichiarativa, invece, sono tutti i linguaggi descrittivi, detti linguaggi di markup: per esempio, HTML e XAML, non ordinano nulla al computer, ma piuttosto descrivono, rispettivamente come deve essere la pagina web o l’interfaccia grafica dell’applicazione.

Un esempio di codice XAML è il seguente (Figura 1.5):

Esempio 01.01
<Window x:Class=”MainWindow”
xmlns=”
http://schemas.microsoft.com/winfx/2006/xaml/presentation”
xmlns:x=”http://schemas.microsoft.com/winfx/2006/xaml”
Title=”MainWindow” Height=”350″ Width=”525″>
<Grid Height=”67″ Width=”321″>
<Label Content=”Label”
Height=”28″
HorizontalAlignment=”Left”
Margin=”29,21,0,0″
Name=”Label1″
VerticalAlignment=”Top” />
<TextBox Height=”23″
HorizontalAlignment=”Left”
Margin=”73,21,0,0″
Name=”TextBox1″
VerticalAlignment=”Top”
Width=”120″ />
<Button Content=”Button”
Height=”23″
HorizontalAlignment=”Left”
Margin=”210,22,0,0″
Name=”Button1″
VerticalAlignment=”Top”
Width=”75″ />
</Grid>
</Window>

 

image

Figura 1.5 – L’applicazione WPF in fase di sviluppo.

Il codice definisce semplicemente una finestra (Window), all’interno della quale dispone un’etichetta (Label), una casella di testo (TextBox) e un pulsante (Button).

Troveremo ancora XAML in questo libro. Infatti è il nuovo linguaggio scelto per descrivere le interfacce grafiche delle applicazioni .NET (Windows Presentation Foundation). Anche l’ambiente di sviluppo di Visual Studio 2010 è stato riscritto in WPF e quindi preparatevi!

(…segue…)

Fonte: Cap. 1 – libro “Visual Basic 2010 spiegato a mia nonna”, Edizioni FAG Milano, Autore Mario De Ghetto, 2011, http://bit.ly/NRO6Cn.

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Pubblicato il 24 luglio 2012, in Programmazione, VB2010SAMN, VS 2010 con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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