Libro "VB 2010 spiegato a mia nonna" (37)

L’evoluzione del Framework .NET

Il Framework .NET 1.0 e 1.1

Il Framework .NET delle versioni 1.x è apparso negli anni 2002 e 2003 ed è stato implementato con Visual Studio.NET e con Visual Studio.NET 2003. Sono state le versioni pionieristiche del mondo .NET, finalizzate all’introduzione di un nuovo modo di programmare: la programmazione orientata agli oggetti. oggi ci sono ancora programmi in ambiente .NET 1.x, ma in numero ormai ridotto.

Il Framework .NET 2.0

Tale Framework .NET è stato introdotto insieme a Visual Studio 2005. In questa versione dell’ambiente di sviluppo si è persa l’indicazione “.NET”, ma il .NET è sempre presente in modo virtuale.

In ogni caso, molti usano ancora oggi indicare il suffisso .NET (VB.NET, per esempio). la versione 2.0 del Framework .NET ha introdotto numerose novità, ma le più grandi dovevano ancora arrivare.

Il Framework .NET 3.0

Il Framework .NET 3.0 non è una vera e propria nuova versione del Framework, ma è un’estensione della versione 2.0. Quando installiamo Visual Studio 2008 o Visual Basic 2008 express, infatti, viene installata anche la versione 2.0, se non è già presente nel sistema. Pertanto, con la versione 2008 possiamo aprire i progetti di Visual Studio 2005, senza alcun problema. nessuna conversione, nessuna incompatibilità: tutto funzionerà come prima.

Con Visual Studio 2008 possiamo decidere con quale versione del Framework vogliamo lavorare: 2.0, 3.0 o 3.5. Il Framework di riferimento può essere stabilito al momento della creazione di un nuovo progetto oppure anche in un momento successivo. naturalmente se vogliamo passare da una versione minore a una maggiore non ci sono problemi, mentre non sempre è possibile il contrario: se abbiamo utilizzato delle classi disponibili solo nella versione 3.5, per esempio, passando al supporto per le versioni 2.0 o 3.0 otterremo degli errori, dovuti al fatto che tali classi non sono presenti nelle versioni precedenti.

Il Framework .NET 3.0 include nuove importanti tecnologie:

Windows Communication Foundation (WCF); ✥ Windows Presentation Foundation (WPF); ✥ Windows Workflow Foundation (WF).

Il Framework .NET 3.0 è già preinstallato su windows Vista e su windows 7 e quindi i possessori di questi sistemi operativi hanno già a disposizione la potenza di queste nuove tecnologie.

Windows Communication Foundation (WCF)

È la nuova infrastruttura per le comunicazioni orientate al servizio, costruita sopra i protocolli dei web service. Il supporto avanzato ai web service fornisce sicurezza nell’interoperabilità e affidabilità.

Il modello di programmazione introdotto con WCF semplifica lo sviluppo di sistemi connessi. Per ulteriori informazioni potete consultare la pagina http://bit.ly/B907z.

Windows Presentation Foundation (WPF)

È un sottosistema unificato di presentazione per Windows e consiste in un motore di visualizzazione e un insieme di classi gestite che vi permettono di creare ricche e splendide presentazioni visive. l’aspetto interessante di WPF è proprio questo: il modello unificato di presentazione che mette a disposizione del programmatore è lo stesso sia per la programmazione per il web, sia per la programmazione in ambiente desktop. Questo significa che il programmatore deve imparare un’unica tecnologia basata su un nuovo modello XML, denominato XAML, con il quale può manipolare il modello a oggetti di WPF in modo dichiarativo. Per ulteriori informazioni potete consultare la pagina http://bit.ly/kFqqe.

Windows Workflow Foundation

È una nuova piattaforma di sviluppo per workflow (flussi di lavoro).

Fornisce un modello di sviluppo e di esecuzione di una grande varietà di applicazioni per workflow persistenti e a lunga durata, come per esempio, gestione documentale e flussi commerciali. Per ulteriori informazioni potete consultare la pagina http://bit.ly/9Thktr.

Il Framework .NET 3.5

Il Framework 3.5 aggiunge nuove tecnologie a quelle disponibili con le versioni 2.0 e 3.0 e, in particolare :

LINQ (Language-Integrated Query): permette di eseguire query verso collezioni, verso database di SQL Server, verso DataSet di ADO.NET e verso documenti XML;

✥ il pieno supporto alle estensioni AJAX per ASP.NET;

✥ nuovi compilatori per Visual Basic, C# e C++;

✥ tipi aggiuntivi nella BCL (Base Class Library).

Una delle novità importanti, ma non l’unica, è data dall’assembly System.AddIn.Dll che fornisce un supporto potente e flessibile agli sviluppatori di estensioni alle applicazioni (i cosiddetti add-in).

Un’altra novità è data dal supporto di alcuni algoritmi per la sicurezza:

✥ per la crittografia: AES (Advanced Encryption Standard) a 128 e 256 bit;

✥ per l’hashing: SHA-256 e SHA-384 (Secure Hash Algorithm);

✥ per la firma digitale con chiavi pubblica e privata: ECDSA (Elliptic Curve Digital Signature Algorithm) a 256 e 384 bit;

✥ per lo scambio di chiavi segrete: ECDh (Elliptic Curve Diffie-hellman) a 256 e 384 bit.

Con questa versione viene introdotta anche la tecnologia P2P (Peer-to-peer), fornita dal namespace System.Net.PeerToPeer. Questa tecnologia è in grado di utilizzare il protocollo PNRP (Peer Name Resolution Protocol) e di risolvere indirizzi IP a 4 e a 6 byte (IPv4 e IPv6).

I workflow Services, un altro colpo di genio: l’integrazione tra WF (Windows Workflow Foundation) e WCF (Windows Communication Foundation) per realizzare servizi che espongono le funzionalità di workflow esistenti.

Altre novità consistono nell’aggiunta dell’integrazione tra WCF e AJAX per ASP.NET, nell’ampliamento e miglioramento di WPF, nel perfezionamento di ClickOnce (distribuzione degli aggiornamenti di software online), nel pieno supporto a Windows Vista, nel pieno supporto a WPF per Windows Forms e altro.

LINQ

Con LInQ si è fatto un grande passo avanti nel colmare la distanza concettuale tra la programmazione orientata agli oggetti e la gestione di dati relazionali o basati su XML.

Da un lato utilizziamo classi, oggetti, campi, ereditarietà e il Framework .NET. Dall’altro abbiamo tabelle, colonne, righe e linguaggi dedicati.

Poiché gli oggetti non hanno alcuna nozione di cosa sia una query, è possibile realizzare delle interrogazioni di dati utilizzando una stringa, la cui validità non può essere verificata né mediante il supporto di IntelliSense durante la digitazione nell’editor di codice, né con controlli in fase di compilazione. LINQ risolve questi e altri problemi con un modello di programmazione unificato adatto a lavorare con dati relazionali, file XML, collezioni di dati presenti in memoria e perfino con altre fonti dati come Active Directory e i file .pst di Outlook. Proprio per il fatto che LInQ è in grado di interfacciarsi con diverse fonti dati, parliamo di LInQ in quattro contesti principali:

LINQ to SQL: per la gestione di dati relazionali. Si interfaccia con il provider ADO.NET;

LINQ to XML: per la gestione di dati presenti su file XML. Si basa sull’interfaccia di programmazione XML basata sullo standard DOM (Document Object Model) che è una forma di rappresentazione strutturata dei documenti come modello orientato agli oggetti;

LINQ to DataSet: per la gestione di dati memorizzati in un DataSet, magari acquisiti da diverse fonti eterogenee, senza dover utilizzare un linguaggio diverso da quello che usiamo normalmente per lo sviluppo;

LINQ to Entities: per la gestione di dati memorizzati in un database, utilizzando le nuove funzionalità di Entity Framework (attraverso i file Entity Data Model).

Il Framework .NET 4.0

Ancora una volta il Framework .NET è stato reingegnerizzato ed è nata una nuova versione: il Framework .NET 4.0.

Questo nuovo Framework .NET è autonomo, cioè contiene tutti gli elementi della piattaforma e non è un’altra estensione del Framework .NET 2.0, come le due versioni precedenti.

Ciò significa che può essere installato anche su computer che non sono dotati di Framework .NET delle versioni precedenti. Queste ultime non devono necessariamente essere installate per utilizzare il Framework .NET 4.0.

Nota – Si legge spesso la richiesta di utenti che chiedono se le vecchie versioni del Framework .neT possano essere disinstallate dal computer. Se abbiamo la versione 4.0, perché dobbiamo tenere anche le versioni 1.0, 1.1, 2.0, 3.0 e 3.5? Sebbene la versione 4.0 sia efficace come piattaforma anche per i programmi sviluppati con le versioni anteriori, il consiglio è comunque quello di mantenere le versioni precedenti per assicurare la massima compatibilità. Da una versione all’altra possono essere introdotte delle modifiche che “rompono” il codice di applicazioni progettate sulle versioni precedenti. Inoltre, la capienza degli attuali hard disk non richiede solitamente di recuperare spazio (l’intero set di Framework .neT, considerando tutte le versioni dalla 1.0 alla 4.0, occupa meno di 400 MB).

Le novità del Framework .NET 4.0, distribuito con Visual Studio 2010 e Visual Basic 2010 express, sono numerose: nuove classi, nuova modalità di accesso ai dati (Entity Framework), miglioramenti a WPF e possibilità di suddividere l’esecuzione di un’applicazione su più processori (parallel computing) , sono solo alcune delle più importanti. nel corso del libro analizzeremo molte di queste, in modo approfondito.

(…segue…)

Fonte: Cap. 2 – libro “Visual Basic 2010 spiegato a mia nonna”, Edizioni FAG Milano, Autore Mario De Ghetto, 2011, http://bit.ly/NRO6Cn.

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Pubblicato il 19 agosto 2012, in Programmazione, VB2010SAMN, VS 2010 con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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