Libro "VB 2010 spiegato a mia nonna" (38)

I namespace del Framework .NET

Il Framework .NET è formato da namespace, classi, interfacce, attributi, metodi e molte altre cose, tanto che viene da chiedersi come si possa imparare a gestire e ricordare numerosi oggetti di vario tipo.

In realtà la struttura del Framework .NET è organizzata in modo gerarchico e quindi tutto è raggruppato secondo un senso logico ben preciso che ci permette, di solito, di trovare facilmente quello che ci serve per scrivere ogni riga di codice. nella radice della gerarchia di classi ci sono i cosiddetti “namespace”. Sebbene esista una traduzione italiana (“spazi dei nomi”) riteniamo che la parola in lingua originale sia meno ambigua e quindi utilizzeremo in tutto il libro la parola “namespace”. System e Microsoft sono due namespace principali della gerarchia del Framework .NET.

Un namespace può essere considerato un insieme di classi della stessa categoria di utilizzo, anche se un namespace può includere altri namespace. Per esempio, il namespace System contiene, tra gli altri, i namespace System.Data e System.Xml che contengono rispettivamente delle classi per l’accesso ai dati memorizzati in un database e delle classi utilizzate per leggere e scrivere documenti XML.

A sua volta, il namespace System.Data contiene delle classi, ma anche altri namespace come i seguenti: System.Data.Common, System.Data.OleDb, System.Data.Odbc e System.Data.Sql. nel codice è necessario specificare il namespace che contiene le classi che stiamo utilizzando, anche per evitare di utilizzare una classe sbagliata, perché ha lo stesso nome di quella che ci serve ma che è contenuta in un namespace diverso.

Specificando sempre il nome dei namespace, possiamo avere nel codice dei riferimenti a classi con nomi lunghissimi e che rendono il codice più difficile da leggere. Per questo, esiste la clausola Imports che ci permette di abbreviare il nome del relativo namespace. Per esempio:

Imports System

Imports System.Data

Le istruzioni sopra indicate ci permettono di non dover specificare il nome del namespace System, né del namespace System.Data. In questo modo possiamo riferirci ai namespace Common, OleDb, Odbc e Sql direttamente, senza specificare tutti i namespace che precedono nella gerarchia. ecco un elenco dei namespace principali:

✥ Microsoft: include classi specifiche di Microsoft. ogni produttore può creare namespace personalizzati che poi si integrano nella gerarchia del Framework .NET;

✥ Microsoft.VisualBasic: include classi che supportano la generazione e compilazione di codice Visual Basic. Alcune di esse permettono anche di emulare le istruzioni di Visual Basic 6.0 per una compatibilità con il passato;

✥ System: include classi essenziali e classi di base per i tipi di dati comunemente utilizzati, eventi, eccezioni ecc.;

✥ System.CodeDom: include classi che rappresentano e manipolano documenti relativi a codice sorgente;

✥ System.Collections: include classi e interfacce che definiscono varie collezioni di oggetti come liste, code, tabelle di hash, array ecc.;

✥ System.ComponentModel: include classi che controllano il comportamento di componenti e di controlli in fase di progettazione dell’applicazione;

✥ System.Configuration: include classi e interfacce per la gestione di file di configurazione;

✥ System.Data: include classi che ci permettono di gestire dati da sorgenti di dati;

✥ System.Deployment: include classi che consentono di distribuire aggiornamenti di ClickOnce in modo programmatico;

✥ System.Diagnostics: include classi che permettono di eseguire il debug delle nostre applicazioni e di procedere passo passo all’interno del nostro codice;

✥ System.DirectoryServices: include classi che permettono di lavorare con Active Directory;

✥ System.Drawing: include classi che forniscono l’accesso ai metodi per il disegno;

✥ System.EnterpriseServices: include classi che forniscono gli strumenti necessari per lavorare con COM+ e per creare applicazioni per le imprese;

✥ System.Globalization: include classi che specificano informazioni relative alla cultura (impostazioni internazionali, quali il formato dei numeri e delle date ecc.);

✥ System.IO: include classi per l’accesso ai dati memorizzati in file (IO = Input output);

✥ System.Linq: include classi per l’accesso ai dati mediante LINQ;

✥ System.Management: include classi per la gestione e il monitoraggio del sistema;

✥ System.Media: include classi per emettere suoni (per esempio, i suoni di sistema predefiniti);

✥ System.Messaging: include classi per lavorare con le code di messaggi per inviare e ricevere messaggi attraverso la rete;

✥ System.Net: include classi e interfacce per utilizzare i protocolli di rete;

✥ System.Reflection: include classi e interfacce che restituiscono informazioni su tipi, metodi e campi;

✥ System.Resources: include classi per creare e gestire programmaticamente risorse specifiche per le varie culture;

✥ System.Runtime: include classi per lavorare con i metadati per i compilatori, con i servizi di interoperabilità con codice non gestito, per la serializzazione e altro;

✥ System.Security: include classi per supportare la struttura del sistema di sicurezza del CLR (Common language runtime);

✥ System.ServiceProcess: include classi che permettono di implementare, installare e controllare i processi dei servizi di windows;

✥ System.Text: include classi che permettono di rappresentare varie codifiche di caratteri e per lavorare con le espressioni regolari;

✥ System.Threading: include classi e interfacce per supportare le applicazioni multi-thread;

✥ System.Timers: include classi per la gestione di timer;

✥ System.Transactions: include classi per la gestione di transazioni con molti componenti distribuiti e notifiche multifase;

✥ System.Web: include classi e interfacce che supportano la comunicazione tra browser e server;

✥ System.Web.Services: include classi che ci permettono di costruire e utilizzare servizi web (web Services);

✥ System.Windows.Forms: include classi per creare maschere basate su windows Forms;

✥ System.XML: include classi per il supporto a documenti XML.

(…segue…)

Fonte: Cap. 2 – libro “Visual Basic 2010 spiegato a mia nonna”, Edizioni FAG Milano, Autore Mario De Ghetto, 2011, http://bit.ly/NRO6Cn.

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Pubblicato il 20 agosto 2012, in Programmazione, VB2010SAMN, VS 2010 con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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