Libro "VB 2010 spiegato a mia nonna" (41)

Ambiente di sviluppo

L’ambiente di sviluppo (IDE) influisce sulla produttività del programmatore e molto spesso decreta il successo di un linguaggio di programmazione.

In questo capitolo esamineremo l’IDE di Visual Basic 2010 Express e di Visual Studio 2010 per conoscere gli strumenti a nostra disposizione.

Teoricamente sarebbe possibile sviluppare un’intera applicazione Visual Basic usando solo un editor di testo come notepad. Infatti, tutti i file sorgente utilizzati per programmare in Visual Studio sono dei semplici file di testo, modificati soltanto nell’estensione del file (.vb anziché .txt). Inoltre gli strumenti fondamentali per compilare e generare l’eseguibile sono anch’essi disponibili e utilizzabili dal prompt dei comandi; potremmo, quindi, perfino creare un emulatore di Visual Studio o un ambiente di sviluppo personalizzato. ritorniamo con i piedi per terra: utilizzare un editor di file di testo per le attività di sviluppo è scomodo, difficile e assolutamente improduttivo. Il risultato finale, poi, sarebbe certamente inaffidabile.

Nota – Sviluppare un software senza gli strumenti adatti equivale a voler cucinare senza utilizzare i più moderni attrezzi da cucina come forno a microonde, pelapatate, robot da cucina ecc. oggi, chi rinuncerebbe agli apparecchi che fanno risparmiare tempo e ottenere anche un ottimo risultato?

Pertanto, l’importanza di un ambiente di sviluppo integrato (Integrated Development Environment, in seguito utilizzeremo l’acronimo IDE), è fondamentale per il comfort del programmatore e soprattutto per la sua produttività.

Visual Studio 2010 è, indubbiamente, il miglior IDe disponibile sul mercato, anche in confronto ad altri prodotti gratuiti distribuiti in open source. la gratuità di questi, poi, non deve essere un alibi per non utilizzare l’IDe di Microsoft, poiché Visual Basic 2010 Express è altrettanto gratuito e offre tutte le caratteristiche principali di Visual Studio 2010, per la progettazione dell’applicazione e per la scrittura del codice.

Un ambiente di sviluppo per tutte le stagioni

Abbiamo già avuto occasione di trattare brevemente alcuni aspetti dell’IDe, di cui ora sottolineiamo alcune caratteristiche importanti:

✥ la tecnologia IntelliSense supporta il programmatore nella stesura dei programmi, fornendo indicazioni chiare sugli elementi del linguaggio, come variabili e istruzioni, ma anche sulla gerarchia delle librerie, delle classi, dei metodi e delle proprietà disponibili in ogni momento. Con la nuova versione di Visual Studio e Visual Basic 2010, le funzionalità di IntelliSense sono state ulteriormente estese e forniscono un migliore supporto in fase di scrittura del codice;

✥ la funzionalità Edit & Continue (modifica e continua) permette di modificare il codice durante la fase di debug e di far proseguire l’esecuzione del programma senza riavviarlo (non supportato con le applicazioni a 64 bit);

✥ le guide grafiche per un più facile allineamento dei controlli;

✥ la disponibilità di numerosi controlli visuali per la creazione di interfacce ricche e piacevoli, in grado di migliorare l’esperienza dell’utente;

✥ la possibilità di gestire un database dall’interno dell’IDe stesso, senza dover aprire un diverso programma di gestione;

✥ l’esistenza di controlli predefiniti per un facile accesso ai dati;

✥ la possibilità di creare molti tipi diversi di applicazioni per l’uso in locale, in rete (client/server), sul web (intranet e Internet, con supporto per la piattaforma Windows Azure) e su dispositivi mobili;

✥ il supporto alle applicazioni aziendali basate su documenti di office 2007 e 2010 e su SharePoint;

✥ la gestione migliorata dei menu dell’applicazione.

Quest’ultimo aspetto, cioè la gestione dei menu, è sempre stato uno dei più criticati dai programmatori. Infatti le procedure per la creazione e modifica dei menu, sono sempre state complicate e scomode da utilizzare.

Fortunatamente, nella precedente versione (2008), anche tale operazione è stato resa facile e divertente, con l’utilizzo del controllo MenuStrip. Questo consente di creare e modificare un menu direttamente, con la possibilità di definire per ciascuna voce il tipo di rappresentazione che riteniamo più appropriato: una normale voce di menu (MenuItem), un elenco a discesa (ComboBox) o una casella di testo (TextBox), senza dimenticare la possibilità di inserire anche dei separatori di elenco (Separator).

 

(…segue…)

Fonte: Cap. 3 – libro “Visual Basic 2010 spiegato a mia nonna”, Edizioni FAG Milano, Autore Mario De Ghetto, 2011, http://bit.ly/NRO6Cn.

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Pubblicato il 23 agosto 2012, in Programmazione, VB2010SAMN, VS 2010 con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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