Libro "VB 2010 spiegato a mia nonna" (42)

L’ambiente di sviluppo

Avviando Visual Studio 2010 o Visual Basic 2010 express ci troviamo di fronte a un’interfaccia grafica completamente rinnovata. Infatti, la Pagina iniziale (Start Page) è stata del tutto rivista e riscritta in WPF.

Sono stati eliminati gli elementi grafici inutili e che potevano distrarre lo sviluppatore dalle sezioni più importanti dell’interfaccia, messe così in maggiore evidenza. nella Figura 3.1 è possibile osservare la Pagina iniziale (Start Page) al momento dell’avvio di Visual Basic 2010 express.

clip_image002

nella Figura 3.2, invece, si vede la stessa schermata di Visual Studio 2010. clip_image004

È possibile notare che l’impostazione è la stessa, anche se si deve riconoscere che Visual Studio 2010 ha un maggior numero di elementi, nella Pagina iniziale, nonché un menu più esteso, rispetto all’IDE di Visual Basic 2010 express. Torneremo successivamente su questi punti.

I programmatori di Visual Basic 6.0 riscontreranno importanti differenze rispetto all’IDE di tale versione, anche se le varie aree dell’interfaccia grafica sono localizzate proprio dove ci si aspetta di trovarle.

Per i programmatori che invece hanno già sviluppato in .NET con le versioni precedenti di Visual Basic e di Visual Studio, l’IDE è rimasto sostanzialmente invariato – se si escludono i numerosi miglioramenti che diventano evidenti con l’utilizzo – consentendo loro, quindi, un rapido ambientamento.

la posizione delle varie finestre che compongono l’IDE può essere modificata in ogni momento. È possibile chiudere le finestre che non ci servono e aprirne altre ritenute utili, a un certo punto dello sviluppo.

Si deve rilevare la presenza di una casella di controllo, nella Pagina iniziale, che permette di chiudere tale pagina dopo il caricamento del progetto. un’altra casella di controllo permette di riaprire la Pagina inziale ogni volta che viene riavviato Visual Studio 2010 o Visual Basic 2010 express. entrambe le caselle di controllo sono selezionate per default, ma possono essere modificate in qualsiasi momento.

la flessibilità e la possibilità di personalizzazione dell’IDE sono più potenti ed efficaci, a ogni versione rilasciata. lo sviluppatore è, quindi, più libero di adattare l’ambiente di sviluppo alle proprie preferenze.

All’interno dell’IDE si svolgono tutte le attività di sviluppo di un’applicazione, dal disegno dei form alla digitazione del codice sorgente, dall’esecuzione dell’applicazione al debug per la ricerca di errori, fino alla fase di compilazione e di distribuzione.

Visual Studio 2010, poi, si propone di gestire ogni fase del ciclo di vita delle applicazioni (ALM = Application Lifecycle Management), dalla modellazione dell’architettura, allo sviluppo, dagli unit test alla distribuzione.

l’IDE con un progetto aperto in Visual Basic 2010 express appare come mostrato nella Figura 3.3.

clip_image006

(…segue…)

Fonte: Cap. 3 – libro “Visual Basic 2010 spiegato a mia nonna”, Edizioni FAG Milano, Autore Mario De Ghetto, 2011, http://bit.ly/NRO6Cn.

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Pubblicato il 24 agosto 2012, in Programmazione, VB2010SAMN, VS 2010 con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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