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In questo blog pubblicherò articoli su Visual Basic .NET e sul Framework .NET, con qualche “puntatina” ad altri argomenti sulla programmazione e sull’informatica in generale (C#, ASP.NET, ecc.). Spero che qui possiate trovare quello che state cercando.

 

Gli articoli che riguardano esclusivamente Visual Basic e tecnologie collegate saranno pubblicati qui e anche sul mio blog su http://community.dotnetwork.it/mario.deghetto/default.aspx, della Community DotNetWork.it (www.dotnetwork.it).

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  1. Ciao Mario, molto bello il tuo blog: complimenti ! :-)

  2. Grazie Alessandro!
    E’ un onore ricevere un complimento da te :-)
    Ti ho aggiunto alla lista dei link consigliati (nel Blogroll).

  3. Carissimo signor Mario complimenti per il sito e per i suoi articoli, capito spesso nei suddetti quando ho qualche (spesso quindi) dubbio sul VB.NET
    Ah e noto con piacere che siamo anche conterranei ;) Una duplice bella sorpresa quindi.
    Continui così e in gamba !

  4. > Carissimo signor Mario complimenti per il sito e per i suoi articoli,

    Grazie dei complimenti, Patrizio :-)
    Possiamo darci del “tu”? Lo trovo molto più pratico, se non dà fastidio…

    > Ah e noto con piacere che siamo anche conterranei ;)

    Veneto o Bellunese? :-)

    > Una duplice bella sorpresa quindi.
    > Continui così e in gamba !

    Grazie mille!
    In questo periodo non sto pubblicando granché, un po’ per il periodo estivo, un po’ per problemi con il computer che sto cercando di rimettere un po’ in sesto…
    Tra breve spero però di ricominciare a pubblicare qualche cosa di interessante, in particolare sui database, dato che ho iniziato a scrivere un nuovo libro su questo argomento.

    Ciao e buona lettura!

  5. Ciao Mario,

    mi è arrivato ieri il suo libro “Visual Basic 2008 Spiegato a mia Nonna”, non sono un programmatore ma avrei il piacere di poterlo diventare….

    Complimetandomi con lei per il lavoro svolto spero di poterle chiedere ogni tanto qualche consiglio….

    Grazie.

  6. Salve signor Mario Deghetto,il suo Blog e davvero molto interessante e sopratutto utile per chi come me vuole avvicinarsi al mondo della programmazione,sto leggendo il suo libro e lo trovo di facile comprensione,sennò “non l’avrebbe spiegato a sua nonna”,ovviamente scherzo e sono interessato e affascinato dalla sua semplicità ad esprimere concetti complessi e tradotti per noi profani e a imparare visual basic 2008.
    Vorrei innanzi tutto capire con il suo aiuto,come si utilizza e a quale sezione dell’indice della documentazione dovrei riferirmi per utilizzare le classi,gli oggetti e i metodi predefiniti,spero per me di essere stato chiaro e la ringrazio in anticipo per avere dato non solo a me la possibiltà di acquisire tramite il suo blog informazioni peziose e utili.
    PS:Le mie conoscenze concettuali sulla programmazione non sono di base ma,vorrei applicarmi di più utlizzando visual basic 2008.

    • Grazie Simone per i complimenti! :-)
      Purtroppo però non mi è molto chiaro il commento nella seconda parte del tuo messaggio.
      Per esempio cosa intendi per classi, oggetti e metodi predefiniti?
      Fammi sapere …

  7. Inanzi tutto mi scuso di essere stato poco chiaro Signor Mario ,vorrei sapere come utilizzare la libreria msdn e creare qualche esempio,poi vorrei sapere un chiarimento sul codice di esempio del capitolo 7,nella classe di esempio CodFisc ci sono due metodi condivisi è non capisco questo frammento di codice:
    If codiciMese(i, 1),so che deve restituire il valore true se il test logico e verificato e i e la variabile contatore,ma il parametro 1 non lo capisco e mi scuso,ovviamente è colpa mia,la ringrazio sentitamente e spero con il suo aiuto di iniziare a scrivere qualche riga di codice di esempio sensata.

  8. Ciao Simone.
    Nel frammento a cui ti riferisci, cioè codiciMese(i, 1), il valore 1 si riferisce alla seconda colonna.
    In pratica, il valore contenuto nella variabile “i” è la riga a cui vuoi riferirti, mentre il secondo valore (0 o 1) è la colonna.
    Immagina che l’array sia strutturato così:

    Gennaio A
    Febbraio B
    Marzo C
    Aprile D

    Dicembre T

    Se ti riferisci a codiciMese(i, 0) ottieni il nome del mese, se invece ti riferisci a codiciMese(i, 1) ottieni il codice corrispondente al mese, cioè il codice di mese del codice fiscale (scusa il gioco di parole).
    Non c’è una “libreria MSDN”, probabilmente ti riferisci agli elementi che sono disponibili nel Framework .NET, come le classi.
    Per utilizzare questi elementi devi semplicemente conoscerli e scriverli nell’editor di codice.
    Quando scrivi, l’interfaccia grafica ti fornisce tutti i suggerimenti tramite l’IntelliSense, una sorta di “suggeritore” intelligente.
    Nel libro sono già specificati vari esempi da cui partire: apri i vari progetti e inizia a smanettarli un po’, modificando le variabili e verificando cosa succede.
    Pian piano vedrai che prenderai confidenza.

  9. Quindi se ho capito bene e come se fosse una matrice ha due dimesioni con 12 righe(0 To 11)e 2 colonne(i,0) o (i,1)dove impostatando l’istruzione for con un intervallo che va da 0 a 11 scorro la riga 0 to 11 di colonna 0 nel caso(i,0) visualizzando i mesi(Gennaio,Febbraio,…),idem quando la colonna e impostata su 1 nel caso (i,1) e quindi visualizzo i codici(A,B,…).
    Penso di aver capito,l’istruzione:
    Privare Shared codiciMese(,) As String = …,ha una virgola dentro le parentesi,qual’è il suo significato,perchè non l’ho capito,spero tanto di non romperti troppo le scatole,grazie infinito per avermi risposto,segurò il tuo consiglio e inizierò a smanettare con gli esempi del tuo libro.

  10. Non “è come se fosse una matrice a due dimensioni”: _è_ una matrice a due dimensioni ;-)
    Per il resto hai capito perfettamente.
    Infine, l’istruzione Private Shared codiciMese(,) As String = …, ha una virgola dentro le parentesi per indicare che è una matrice bidimensionale. Avrei potuto definirla mettendo anche le dimensioni, in righe e colonne, visto che sapevo di quante righe e colonne sarebbe stata la matrice, ma questa informazione l’ha presa dai valori elencati dopo il simbolo di eguaglianza (=). La cosa essenziale, in questo caso, era specificare la presenza di due dimensioni (prima e dopo la virgola).
    Se definisci un array con codiciMese(,,) vuol dire che hai tre dimensioni e così via.

  11. Va bene,un grazie sentito delle tue risposte,spero di chiederti ancora qualcosa,la curiosità e infinita la pazienza no,a presto,ciao;-D

  12. Salve Signor Mario De Ghetto,le volevo chiedere un chiarimento sul qualificatore di visibilià Friend,io so che l’assembly e il blocco principale di un applicazione .NET,però vorrei una spiegazione più dettagliata da lei, e la frase che lei cita nel libro “l’elemento viene reso accessibile all’interno dell’assembly corrente”,e il concetto di assembly che non mie chiaro,la ringrazio ancora e ancora tanti complimenti per il suo lavoro.

  13. Per quanto riguarda il qualificatore di accesso Friend, ti consiglio di dare un’occhiata a questa voce della documentazione (MSDN Library): ms-help://MS.VSCC.v90/MS.MSDNQTR.v90.it/dv_vbalr/html/b664605e-1c79-4728-b996-aa59c50846bc.htm.

    In particolare, riporto un frammento della spiegazione:
    “In molti casi è opportuno che elementi di programmazione quali classi e strutture vengano utilizzati da tutto l’assembly, non solo dal componente che li dichiara. È importante, tuttavia, che non siano accessibili al codice esterno all’assembly, ad esempio nel caso di un’applicazione proprietaria. Per limitare l’accesso a un elemento in questo modo, è possibile eseguirne la dichiarazione con Friend.”

    Friend quindi è un livello di accesso intermedio tra Private (nessuno accede all’elemento al di fuori della classe in cui è dichiarato) e Public (tutti accedono…).

    In merito alla definizione di assembly, invece, nel glossario della stessa documentazione (ms-help://MS.VSCC.v90/MS.MSDNQTR.v90.it/dv_fxnetstart/html/6529d7c6-7e25-4426-a120-d57b239ca4eb.htm) si legge:
    “assembly – Insieme di uno o più file distribuiti come unità con una sola versione. Un assembly è il blocco di generazione principale di un’applicazione .NET Framework. Tutte le risorse e i tipi gestiti sono contenuti all’interno di un assembly e sono contrassegnati come accessibili solo all’interno dell’assembly o anche da codice in altri assembly. Gli assembly rivestono un ruolo molto importante nella sicurezza. Il sistema di sicurezza dall’accesso al codice utilizza informazioni relative all’assembly per determinare l’insieme di autorizzazioni concesse al codice nell’assembly.”

    Questo non vuol dire che un’applicazione deve essere costituita da un solo assembly. Alcune applicazioni più complesse possono includere due o più assembly, dipende dall’architettura dell’applicazione stessa.

    Se non ti è chiaro cercherò un altro modo per spiegare meglio questi concetti.

  14. Provo a spiegarmi pensando di aver capito,facendo un esempio(molto improbabile attualmente)inizziamo a creare l’interfaccia grafica,poi iniziamo a creare classi e moduli,questo in fine mi rappresenta un assembly e il livello di accesso di alcuni elementi in quel assembly e Friend e la sua visibilità e limitata ad un solo assembly,poi creiamo un altra interfaccia grafica,moduli,classi e questo
    rappresenta un secondo assembly ed ovviamente dal secondo assembly non posso accedere agli elementi dichiarati Friend del primo assembly.
    Spero di avere capito e di essere stato chiaro,ti ringrazio ancora tanto di aiutarmi a capire certi concetti.

  15. Salve sig.Mario mi e capitato tra le mani un libro intitolato Object Oriented programming di Anthony Sintes,APOGEO,volevo sapere cosa ne pensava di questo testo,visto che spiega come sviluppare un applicazione in stile OOP.

  16. Purtroppo non ho avuto occasione di leggerlo, né potrò comprarlo dato che mi dicono essere esaurito (è un libro del 2002).
    Mi è stato riferito che è un ottimo libro sulla OOP e che, sebbene utilizzi JAVA per gli esempi, può essere tranquillamente studiato anche da chi utilizza altri linguaggi.
    Se ti è capitato tra le mani (nel senso che ce l’hai fisicamente), ti consiglio di leggerlo in modo approfondito.

  17. Ti ringrazzio tantissimo,si il libro e qui davanti a me e inizierò a studiarlo dopo che avrò finito il capitolo 7 del tuo libro(VB2008),la programmazione visuale cercherò di affrontarla con calma,tanto con gli
    strumenti come VB2008Express,non sarà difficile imparare a creare un interfaccia grafica,grazie ancora e a presto.

  18. Ho potuto appurare che il polimorfismo e una tecnica particolare e difficile,praticamente nel linguggio Java viene applicato il solito concetto di polimorfismo che viene implementato con le interfacce,invece nel c++ esiste addirittura un uso vero del polimorfismo senza interfacce per mezzo dell’eridità multipla,spero tu mi dia conferma di quello che ho detto,comunque se dico delle stupidagini vorrrei che tu mi correggessi,perchè certi concetti sono davvero tosti.

  19. Confermo quello che hai scritto.
    In .NET il polimorfismo è implementato come in JAVA, cioè con l’uso di interfacce.
    Il polimorfismo per eredità multipla è un metodo che ha creato parecchi problemi e quindi i progettisti del Framework .NET non l’hanno ritenuto accettabile.

  20. Salve Mario ho provato a scrivere una classe carta con delle caratteristiche e vorrei la sua opinione,qualsiasi critica e ben accetta salvo insulti,forse e un po presto per poter scrivere codice ma bisogna anche applicarsi,in seguito le mostrerò una classe che rappresenta un mazzo di carte per il poker,non ha niente di particolare salvo dei metodi di lettura e un costruttore,ho cercato di dargli un senso a questa classe in codice VB2008,ma non e cosi facile o almeno sembra spero,questo e un esempio di classe secondo il principo di icapsulamento dell’OOP o almeno ci proviamo:Public Class Card

    Private rango As Byte
    Private seme As Byte
    Private cartaScoperta As Boolean

    ‘ crea una nuova carta
    Public Sub New(ByVal pRango As Byte, ByVal pSeme As Byte)
    rango = pRango
    seme = pSeme
    End Sub
    Public ReadOnly Property leggiRango() As Byte
    Get
    leggiRango = rango
    End Get
    End Property
    Public ReadOnly Property leggiSeme() As Byte
    Get
    leggiSeme = seme
    End Get
    End Property
    Public ReadOnly Property scopriCarta() As Boolean
    Get
    cartaScoperta = True
    End Get
    End Property
    Public ReadOnly Property copriCarta() As Boolean
    Get
    cartaScoperta = False
    End Get
    End Property
    End Class
    Ho cercato di prendere spunto dal tuo libro cercando di dargli un senso questa classe.

  21. Salve Mario,sto continuando ad esercitarmi,ho prvato a creare un’altra classe,volevo capire come integrare la classe creata con il form ,infatti e proprio qui che sono bloccato,poi volevo sapere se questa classe e possibile utilizzarla nel form,grazie ancora.
    Questa e la classe:

    Public Class Conto
    ‘ dati privati
    Private saldo As Double

    ‘ costruttore
    Public Sub New(ByVal saldoIniziale As Double)
    saldo = saldoIniziale
    End Sub
    ‘ deposita i soldi nel conto
    Public Sub depositoSoldi(ByVal quantita As Double)
    saldo += quantita
    End Sub
    ‘ restituisce il saldo
    Public Function leggiBilancio() As Double
    Return saldo
    End Function
    ‘ preleva i soldi dal conto
    Public Sub prelevaSoldi(ByVal quantita As Double)
    saldo -= quantita
    End Sub
    End Class

  22. Buongiorno Sig. Mario,

    Io non sono un programmatore,come lavoro faccio riparazioni elettroniche.

    Vorrei farmi un piccolo programmino che mi aiuti nel mio lavoro (gestioni degli interventi fatti ),mi puoi dare qualche consiglio ?

    Cosa posso usare e quali sono le differenze tra : Visual express 2005, Visual express 2008, Visual Studio 2008 ?

    Inoltre le volevo chiedere se VISUAL BASIC 2008 spiegato a mia nonna e indirizzato anche principianti di livello Zero come me ?

    Ha altre pubblicazioni che mi può consigliare ?

    Dove posso reperire informazioni utile a chi come me e alle prime armi ?

    Se pensa che la mia inesperienza possa rendere la cosa impossibile non esiti ha dirmelo .

    Complimenti per il lavoro svolto molto ben fatto ..

    Distinti Saluti

  23. Ciao Michele e grazie dei complimenti.
    Veniamo alle risposte:
    1) lascia perdere Visual Express 2005: Visual Express 2008 è la nuova edizione e per il momento, fino a quando non esce la versione 2010, è il riferimento per la programmazione su Visual Basic 2008 per chi vuole iniziare e vuole un prodotto gratuito. Visual Studio 2008 è la suite che incorpora Visual Basic 2008, Visual C# 2008, Visual Web Developer 2008 e molte altre funzionalità che nelle versioni Express sono più limitate. Visual Studio 2008 nelle edizioni Standard, Professional ecc. sono tutte a pagamento, mentre le versioni Express sono gratuite. Potresti trovare la dicitura Visual Studio anche in riferimento all’edizione Express, ma sostanzialmente è solo un contenitore delle varie versioni Express, slegate una dall’altra. Il vero Visual Studio include tutti i linguaggi in un unico ambiente di sviluppo.

    2) Il miei libri su VB 2008 o C# 2008 e su SQL Server 2008 ti possono aiutare a iniziare a capire le basi della programmazione orientata agli oggetti con i linguaggi VB o con C# e l’utilizzo di SQL Server 2008 come sistema di gestione di basi di dati.
    Il libro su VB 2008 contiene tutto ciò che serve per partire da zero fino a un livello medio di conoscenza. Tuttavia non contiene alcun argomento sulla gestione dei dati (tranne un capitolo introduttivo su LINQ), né sulla creazione di un pacchetto di installazione. Per sopperire alla mancanza di argomenti sulla gestione dei dati, nel libro di SQL Server ho inserito un capitolo introduttivo proprio su questo argomento (lo puoi trovare scaricabile in PDF dal mio blog all’indirizzo http://deghetto.wordpress.com/2009/06/30/libro-su-sql-server-2008-esempi-in-vb-2008/).
    Per quanto riguarda la creazione di pacchetti di installazione (oltre che di un help on line e così via), c’è l’ottimo libro di Alessandro Del Sole (http://www.fag.it/scheda.aspx?ID=21700).

    3) per trovare ulteriori informazioni o chiedere chiarimenti su particolari tecniche di programmazione, anche “a livello zero”, puoi iscriverti a una Community tecnica. Per esempio potresti orientarti su http://www.DotNetWork.it (quella in cui sono entrato recentemente) oppure http://www.visual-basic.it (quella da cui sono uscito) o ancora su http://www.aspitalia.it per la programmazione web.

    Ciao!

  24. Gentile dottor De Ghetto,
    mi chiamo Matteo , ho 31 anni, e sto studiando VB grazie al suo libro con la versione Express di Visual Basic 2008. Effettivamente, il suo libro è molto utile per un entry-level autodidatta come me,che ho cominciato a studiare questo linguaggio per semplice piacere personale .
    Mi permetto di disturbarla non per farle i complimenti (comunque meritati), ma per chiederle – se possibile – due consigli:
    1.Una difficoltà che sto incontrando nello sviluppo delle applicazioni potrebbe apparirle “stupida”: non so quali programmi realizzare. Se escludiamo ciò che trovo su testi o internet, non ho idee che vadano oltre una banale calcolatrice (applicazione console o Windows application). Avrebbe consigli per risolvere questo “problema”?
    2.Da ciò che ho capito il libro di Alessandro Dal Sole, da Lei consigliato, si concentra soprattutto sulle Basi Dati. Prima di passare a questo o altri argomenti (es.:XAML), vorrei approfondire la mia conoscenza su Visual Basic. Potrebbe suggerirmi dei testi a proposito, ovviamente adeguati al mio livello di conoscenza?
    Certo di una sua risposta, Le porgo Distinti saluti.
    Matteo Poletti

    • Ciao Matteo e grazie per i complimenti.
      Cerco di rispondere ai tuoi quesiti:
      1. se il problema è solo una questione di trovare un obiettivo, un progetto da realizzare, c’è solo l’imbarazzo della scelta: da un semplice programma per la gestione della contabilità personale o familiare, un programma per organizzare le cose da fare (il classico “to do”), uno per organizzare la propria collezione di francobolli o di DVD, uno per trovare le soluzioni per ridurre un sistema del superenalotto o del totocalcio, uno per memorizzare tutte le scadenze fiscali, l’abbonamento RAI, le bollette delle utenze con la registrazione dei contatori e così via… Insomma, basta provare a guardarsi intorno e un pizzico di fantasia :-)
      2. Alessandro ha scritto tre libri: uno “non solo codice” nel quale spiega come si prepara un pacchetto di installazione e come si distribuisce, come si crea un help in linea e molte altre necessità “accessorie” ma indispensabili per qualsiasi programmatore. Il secondo libro è incentrato sul Framework .NET 3.x, quindi soprattutto su WPF, WCF e WorkFlow. Il terzo su LINQ, la nuova tecnologia di accesso ai dati.
      Per quanto riguarda dei testi “base” su VB hai tre alternative:
      – dare un’occhiata ai libri americani che vengono tradotti in italiano
      – aspettare il mio prossimo libro su VB 2010 (;-D)
      – oppure dedicarti alla lettura dei molti articoli che vengono pubblicati di giorno in giorno nei blog tecnici (come il mio) o le risposte che vengono date nei newsgroup su Visual Basic.
      Le tre scelte sono alternative oppure puoi decidere di … adottarle tutte e tre. :-)
      Ciao e grazie!

  25. Sig. Mario
    sono Luca De Matteis ,studio programmazione,spero che lei possa aiutarmi, ho visto che lei tratta visual basic , io vorrei delle dritte su come fare una calcolatrice in windows application form di c#.Io un pò di codice l’ ho scritto ma mi da degli errori,le sarei grato se potrebbe aiutarmi . complimenti per il suo blog .spero che mi risponda al più presto ,grazie.

  26. Ciao Luca,
    forse un blog non è appropriato per quello che chiedi.
    Ti consiglio di inviare la tua richiesta nel portale DotNetWork.it (http://www.dotnetwork.it/) nel forum dedicato alla programmazione .NET.
    Troverai, oltre a me, anche altri sviluppatori e insieme potremo aiutarti meglio.
    E’ richiesta l’iscrizione, ma è assolutamente gratuita.
    Ciao!

  27. Ho appena acquistato il suo libro Visual C#2008 e anche se non l’ho ancora finito le porgo i miei complimenti per l’opera prodotta e per il contenuto.
    Io programma da 15 anni con Delphi ( dalla versione 1 alla versione 2009 ) linguaggio che mi ha dato moltissime soddisfazioni.
    Sono interessato comunque a conoscere i prodotti di sviluppo Microsoft, in particolar modo il C# ( chissà che non faccia il salto finale verso Microsoft ? )
    Mi chiedo come programmatore Delphi se nei suoi futuri scritti ( articoli, info, libri ) puó inserire dei riferimenti/paragoni tra C# e Delphi.
    Ció potrà essere di aiuto a chi come me programma con Delphi.
    Per quanto riguarda il suo libro “SQL Server 2008″ ho visto che fa riferimento al linguaggio VB.
    Per coloro che desiderano approfondire il C# per poi passare a conoscere “SQL Server 2008″ il libro da lei pubblicato puó essere utile ? Io non conosco VB.net e non ne sono interessato

    Grazie, Lugano settembre 2010
    Mauro

    • Ciao Mauro e grazie per i complimenti.
      Purtroppo non conosco Delphi e quindi non posso dare dei riferimenti o fornire termini di paragone tra C# e Delphi.
      Il libro su SQL Server 2008 ha solamente un paio di capitoli che fanno riferimento a VB.NET, è più incentrato come guida su SQL Server 2008, quindi da questo punto di vista è perfettamente fruibile da chiunque voglia utilizzare SQL Server 2008, indipendentemente dal linguaggio di programmazione preferito.
      Ora sto lavorando alla nuova versione del libro su Visual Basic 2010 e forse in futuro rifarò un’edizione del libro su C#, ma in questo momento mi è impossibile prevedere se e quando potrà vedere la luce la nuova versione del libro per C#.
      Grazie e buon lavoro!
      Mario

  28. ciao a tutti
    non riesco a svolgere nessun esercizi di algebra relazionale, qualcuno conosce un sito dove spiega qualche trucchetto o aiuto? grazie
    HELPPPP

  29. Salve Dott. Mario De Ghetto dopo un po di tempo sono di nuovo qui, parto subito con un esempio, quando scrivo una funzione in visual basic, che sia una Function, un Sub, Property, gli argomenti quali convezioni di scrittura hanno, per esempio:

    ‘ in questo caso mioArgomento va
    Public Sub MiaFunzione(ByVal mioArgomento)
    ‘ capitalizzato in questo modo modo

    codice…

    EndSub

    Esempio: Dim MiaVariabile As Date

    oppure Dim miaVariabile As Date

    Come devo usare la convenzione Camel Case, nelle varibili, nelle funzioni, proprietà ed eventuali argomenti etc

    Cordiali saluti

    Simone Quinci

    PS: Tra l’altro sono andato a vedere nella libreria microsoft,

    http://msdn.microsoft.com/it-it/library/0b283bse.aspx

    , non sembra che sia una spiegazione esaustiva.

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