Libro su Visual Basic 2008 – aggiornamento

AGGIORNAMENTO {QUI}:

https://deghetto.wordpress.com/2008/04/01/e-uscito-il-mio-nuovo-libro-su-visual-basic-2008/

Pubblicato il 3 marzo 2008, in Novità con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 14 commenti.

  1. Veramente interessante Mario! Bravo e continua così! Spero infatti che questo sia solo il SECONDO di una lunga serie di libri sempre di maggior successo.

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  2. Grazie Sergio!
    Speriamo bene… In effetti c’è già in cantiere il TERZO libro: è un libro gemello di questo e riguarderà il linguaggio C# 3.0 (sempre con Visual Studio 2008).🙂

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  3. Davide Bertolotti

    Egr. Dott. De Ghetto,
    premetto che sono un neofita della programmazione. Ho 39 anni ed ho cominciato da pochissimo ad avvicinarmi a questo fantastico mondo, nonostante la mia passione sia abbastanza datata. Il mio interesse è stato, da subito, attirato dal Visual Basic nella versione 2005, quindi ho pensato di acquistare qualche libro per poterlo imparare. Ho, da subito, trovato delle difficoltà nell’assimilare le caratteristiche generali della OOP (ereditarietà, polimorfismo overloading) e, soprattutto, nella costruzione vera e propria della struttura di un programma. Ieri ho acquistato il suo libro “Visual Basic 2005” e mi sono reso conto che non si differenzia dagli altri testi sul linguaggio (non voglio fare una critica al suo libro che trovo molto semplice e di facile comprensione, per carità). Nello specifico si comincia con una panoramica di Visual Basic, si continua con una spiegazione a grandi linee sulla OOP fino ad arrivare alla spiegazione dei vari controlli, tipi di dati, cicli, costrutti ecc. Perfino il solito esempio “Hello world” o “Ciao mondo”. Insomma tutto quello che si può trovare in un qualsiasi altro libro di testo.
    Perchè le scrivo questo? E soprattutto perchè lo scrivo a Lei e non ad un qualsiasi altro autore? E’ molto semplice! Seguo frequentemente il forum di Visual Basic Tips & Tricks ed è lì che ho imparato ad apprezzare la competenza, la professionalità e la gentilezza di persone come Lei, Diego Cattaruzza, Alessandro Del Sole e Luciano Bastianello.
    Guardando i libri in commercio, ho notato che non ne esiste uno che affronti l’argomento della OOP nel dettaglio, spiegando in maniera semplice e dettagliata tutti gli argomenti che la rigurdano, facendo esempi specifici, spiegando il perchè ed il per come di determinati passaggi. Non esiste in commercio un libro scritto in maniera semplice e comprensiva (ne ho trovato appena appena uno e per giunta scritto in inglese!) che spieghi come affrontare la costruzione di un programma (magari con esempi pratici), partendo dall’analisi dei problemi, per passare poi alla progettazione ( tramite i diagrammi di flusso o la pseudocodifica ad esempio) per finire con la stesura del codice. Insomma un libro che affronti tutte le problematiche che ci sono PRIMA dell’imparare la sintassi di un linguaggio. Questo perchè è su questi punti che io, e come me altre persone credo, troviamo difficoltà. Mi scuso se sono stato prolisso nel mio messaggio, però credo assolutamente che Lei, o qualche altro suo collega, possiate essere innovativi in questo senso e dare alle stampe “un prodotto” che ci aiuti in maniera differente dagli altri.
    La ringrazio per la collaborazione e colgo l’occasione per porgerle i miei più cordiali saluti.

    Davide Bertolotti

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  4. Ciao Davide (spero non sia un problema il “tu”, più immediato e meno “distanziatore”!) 🙂
    Ho trovato il tuo commento molto, ma molto interessante.
    In passato ho letto un commento nei forum di VB T&T, abbastanza simile come idea generale, ma orientato all’ambito della progettazione e gestione dei database.
    E’ per questo che stavo pensando (e che ho anche proposto al mio editore che si è dimostrato interessato) di scrivere un libro sulle basi di dati, dalla teoria relazionale ai programmi veri e propri, seguendo tutto lo sviluppo passo-passo, attraverso i diagrammi Entità-Relazione, la creazione delle tabelle e così via.
    In effetti non avevo pensato alla possibilità di fare la stessa cosa nell’ambito della programmazione, cioè un vero e proprio corso di programmazione di base.
    Tra l’altro avrei anche parecchio materiale su questo argomento e quindi sarebbe interessante da scrivere e magari da proporre alle scuole.
    Avendo acquistato il mio primo libro su VB 2005, colgo l’occasione per segnalarti che tra pochi giorni uscirà la versione del libro per 2008 (vedi mio post https://deghetto.wordpress.com/2008/03/15/libro-su-visual-basic-2008-prossima-uscita/).
    Questo libro, più esteso del precedente (576 pagine) e edito da FAG, seguo sostanzialmente la stessa traccia del primo libro, con l’aggiunta di qualche novità specifica della versione 2008 (per esempio LINQ). Ovviamente anche in questo caso puoi trovare tutti i sorgenti degli esempi del libro, in uno dei link pubblicati nel post sopra indicato.
    In questo momento sono impegnato a scrivere il libro “gemello” su C# e quindi sarò impegnato ancora per un po’ su questo fronte.
    Non mancherò, però, di pensare a una possibile “scaletta” degli argomenti di un libro, così come me l’hai suggerito, da proporre al mio editore.
    Dato che il mio libro inaugura una nuova collana FAG (“… spiegato a mia nonna”) che è orientata proprio a fornire utili informazioni a chi parte da zero (per poi crescere gradualmente le conoscenze e le capacità necessarie nel corso del libro), il libro proposto sarebbe perfettamente inserito nello spirito di questa collana.
    Grazie per avermi fatto sapere il tuo pensiero e per avermi dato un ottimo suggerimento!
    Dato il tempo limitato nel quale posso “muovermi” (lavoro dalle 4.00 alle 6.00 di ogni notte) non posso prometterti che il libro vedrà la luce in tempi brevissimi, ma vediamo cosa si può fare… 🙂

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  5. Davide Bertolotti

    Ciao Mario,
    grazie per la risposta.
    Soprattutto sono molto contento di averti dato un spunto interessante. Come hai detto tu sarebbe opportuno inaugurare una collana editoriale con una sequenza di libri che parta proprio dalle metodologie di programmazione per arrivare all’acquisizione di uno o più linguaggi di programmazione. E magari farli diventare libri di testo nelle scuole (Cavolo te lo auguro proprio!!!)! Spero tanto di poter leggere “questa creatura” al più presto (non vorrei diventare troppo vecchio e troppo stanco per imparare!!!🙂🙂 ).
    Ciao e “a presto”!
    Davide

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  6. Davide Bertolotti

    Ciao Mario,
    scusa se ti disturbo ancora, ma sto leggendo il tuo libro “Visual Basic 2005” e posso dire finalmente di aver compreso cos’è un oggetto, cos’è una classe, a cosa serve un costruttore ecc., tutti concetti che non mi erano chiari nonostante avessi letto altri volumi in merito.
    C’è però ancora qualcosa che non mi entra in testa e vorrei chiederti se potessi spiegarmelo ancora più semplicemente ripsetto a come è scritto nel libro.
    Gli ATTRIBUTI STATICI, e di conseguenza i METODI STATICI; ATTRIBUTI DI ISTANZA. Non li ho capiti. ISTANZIARE questa parola mi è un po’ oscura in quanto viene usata in parecchi casi. Mi puoi spiegare il significato?

    Ti ringrazio per la disponibilità e….a presto!
    Davide

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  7. Ciao Davide, nessun disturbo non ti preoccupare!

    Il problema è il termine “istanza”, dunque. Cercherò di spiegarlo così: quando hai creato una classe, cioè hai scritto il suo codice, hai semplicemente un elemento di programma o, per meglio dire, una definizione di quello che deve essere e che deve fare un oggetto creato a partire da quella stessa classe.

    L’atto di creazione di un oggetto a partire da una classe si dice “istanziazione”, cioè creazione di un’istanza. L’istanza è così un oggetto creato sulla base di una classe: la classe viene istanziata per creare un oggetto e un oggetto è un’istanza della classe.

    Quindi veniamo agli attributi e metodi statici e di istanza.

    I metodi e gli attributi d’istanza sono semplicemente i metodi e gli attributi che appartengono a un oggetto creato a partire da una classe. Sono metodi che vengono applicati specificamente dall’oggetto stesso e utilizzano attributi dell’oggetto stesso (attributi d’istanza) o, eventualmente, attributi e dati passati per parametro.

    I metodi e gli attributi statici, invece, sono generalmente metodi e attributi generici che possono essere applicati senza dover creare (istanziare) appositamente un oggetto.

    Qualche esempio potrebbe essere:
    – attributo pi-greco: è sempre uguale a 3.1415… quindi lo si può mettere come costante (attributo statico) in una classe statica
    – calcolo dell’area di un quadrato: si passa la lunghezza del lato al metodo statico e si ottiene il risultato dato da lato*lato (metodo statico).

    Così spiegato è un po’ più chiaro? In caso contrario chiedi pure.

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  8. Davide Bertolotti

    Grazie mille Mario, è tutto chiarissimo!
    Ma sai qual’è il mio problema? E sinceramente credo che mi sarà di dfficile soluzione….Non riesco a capire in che modo cominciare. Cerco di spiegarmi meglio con un esempio. Poniamo il caso che io voglia creare un programma tipo “Gestione di un campionato di basket” molto semplice senza tanti ghirigori. Quindi Elenco squadre, Elenco partite, inserimento risultati, calcolo classifica. Non saprei da dove pertire…non saprei se e dove creare una classe e quindi un oggetto, che tipi di metodi ed attributi dare loro, insomma…mi trovo nella posizione di chi potrebbe studiare la teoria all’infinito ma non saprebbe metterla in pratica.
    Ti assicuro che la mia passione per questo campo (programmazione) è genuina e altissima, ma, purtoppo, la mia predisposizione credo sia limitata.
    Mi è già successo di abbandonare la cosa più volte, ma poi ci sono sempre ritornato sopra perchè l’interesse è vero!
    Comunque non ti voglio annoiare con le mie problematiche, e ti ringrazio ancora una volta per la gentilezza, la chiarezza e la celerità con cui mi hai risposto.
    Ciao
    Davide

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    • Ciao a tutti,
      il mio problema è assolutamente analogo a quello di Davide.
      Io ho programmato circa 2 anni con VB6 e poi sono passato a VB2005/2008; com’è successo a Davide anch’io ho letto parecchie cose ma poi ho grosse difficoltà nel mettere in pratica quanto studiato, infatti penso di programmare (o almeno provarci) in VB2008 ma senza utilizzare una metodologia OOP, cioè io creo un Form e poi implemento le funzioni che mi servono senza riuscire ad attuare i vari concetti del mondo ad oggetti (creare una classe con i suoi metodi, utilizzare costruttori,ecc ecc ecc).
      Anche per me sarebbe UTILISSIMO un suggerimento di un libro o di articoli che mi “sblocchino”.

      Grazie.
      A presto
      Mauro

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      • Ciao Mauro,
        grazie per il tuo commento.

        Ho intenzione per il futuro di scrivere altri libri sulla programmazione in VB.NET, in particolare approfondendo la gestione dei dati e la OOP.
        Purtroppo ci vuole un po’ di tempo per realizzare tutto quello che ho in mente, ma spero che possa soddisfare le tue esigenze.

        In particolare:

        1) verso Settembre uscirà il mio nuovo libro su SQL Server 2008. Gli ultimi due capitoli contengono vari progetti in Visual Basic 2008 per la creazione di stored procedure, di stored procedure con CLR, visualizzazione e aggiornamento dati con DataGridView e con un form dati e alcuni comandi SQL per leggere/modificare i dati direttamente;

        2) verso fine anno dovrei consegnare un libro sulla progettazione dei database, in un punto di vista più didattico (teoria relazionale e un po’ di pratica con VB 2008/2010)

        3) per l’anno prossimo prevedo di revisionare i due libri su VB e su C# in prossimità dell’uscita della nuova versione 2010. La mia intenzione è quella di revisionare il testo aggiungendo anche altri esempi (soprattutto nell’ambito OOP), di espandere la sezione WPF, di aggiungere una parte sulla gestione dei dati e di aggiungere qualche altro capitolo un po’ più avanzato;

        4) un progetto che ho in mente è quello di scrivere per VB.NET (2008/2010) un libro su “algoritmi e dati”. Esistono già delle versioni per JAVA e Pascal, ma in .NET non ho visto nulla di italiano (ce n’era uno in inglese, ma in Italia, che io sappia, non è mai stato tradotto);

        5) infine, un libro sulla OOP (in VB .NET), molto più approfondito.

        Nel frattempo puoi provare a dare un’occhiata (se non l’hai già fatto) al mio libro su VB 2008, al mio blog (https://deghetto.wordpress.com), al blog di Alessandro Del Sole (http://community.visual-basic.it/alessandro) e al forum dedicato a VB & .NET, sul portale VB T&T (www.visual-basic.it), oltre che alle sezioni screencast e articoli dello stesso portale.

        Eventuali richieste di approfondimenti puoi postarle nel forum VB T&T.

        Ciao e buono studio!
        Mario De Ghetto

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  9. Personalmente, per un problema del tipo che tu esponi, partirei dal database.
    Una volta che hai creato un database con le giuste entità e relazioni, normalizzato e quant’altro, costruisci l’applicazione in modo tale da gestire il database.
    Fino a Visual Basic 2005 la cosa era abbastanza “difficoltosa” per il fatto che i DataSet non sono molto facili da digerire e in pratica richiedono la “ricostruzione” di un database in memoria.
    Con LINQ le cose diventano più facili, anche perché c’è un nuovo controllo che “mappa” automaticamente gli oggetti del database con degli oggetti creati al volo. Nell’ultimo capitolo del nuovo libro su VB 2008 (il 14°) tratto proprio un esempio di LINQ che fa uso di questo controllo. Unico problema: sembra che possa utilizzare solo SQL Server, ma probabilmente verrà esteso…

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  10. Davide Bertolotti

    Sì in effetti avevo pensato anch’io al database, certo che poi collegare tutto al codice VB x me è piuttosto complicato. Ma la mia difficoltà credo che derivi più dalla scarsa preparazione e dalla mancanza di basi.

    Mario De Ghetto Dice:
    26 Marzo 2008 a 10:45
    In effetti non avevo pensato alla possibilità di fare la stessa cosa nell’ambito della programmazione, cioè un vero e proprio corso di programmazione di base.
    Tra l’altro avrei anche parecchio materiale su questo argomento e quindi sarebbe interessante da scrivere e magari da proporre alle scuole.

    So di chiederti tanto e ,sinceramente non vorrei diventare un incubo per te🙂, ma non avresti qualche articolo o qualche documento da inviarmi sulla metodologia di programmazione, cioè su come affrontare la progettazione di un programma PRIMA dell’effetiva programmazione?
    Grazie di tutto.

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  11. … non avresti qualche articolo o qualche documento da inviarmi sulla metodologia di programmazione, cioè su come affrontare la progettazione di un programma PRIMA dell’effetiva programmazione?

    Purtroppo no, nel senso che non conosco un testo strutturato che fornisca un percorso come quello che proponi. La mia conoscenza in questo ambito si è costruita nel tempo con corsi di programmazione, con libri e con documenti trovati qua e là in Internet, oltre che con l’esperienza.
    Mi riesce difficile, quindi, proporti dei testi, anche perché ho provato a cercarli anche adesso su Internet ma non ho trovato granché.
    Un testo così sarebbe proprio da scrivere! 🙂

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  1. Pingback: Libro su Visual Basic 2008 « Blog di Mario De Ghetto

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