Recensione del libro "Visual Basic 2012 Programmer’s Reference" di Rod Stephens (Wrox)

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Rod Stephens
ISBN: 978-1-1183-1407-4
840 pagine – Agosto 2012

Booksite: http://bit.ly/U22EBa

Ho avuto il grande piacere e l’onore di ricevere da Wiley.com una copia (in lingua inglese) del libro “Visual Basic 2012 Programmer’s Reference“, edito da Wrox e scritto da Rod Stephens, un Microsoft MVP per la categoria Visual Basic come me. Approfitto, quindi, a fare una breve recensione sui contenuti del libro.

Prima di tutto, un po’ di numeri: il libro è formato da 771 pagine (escluse le varie parti introduttive, indice degli argomenti, indice generale e indice analitico), suddivise in 30 capitoli più 22 appendici. Il libro è piuttosto corposo anche in dimensioni, come potete immaginare, ma è un formato che mi piace molto: 18,5 cm. di larghezza per 23 cm. di altezza, mentre lo spessore è di circa 4 cm.

Il libro è un aggiornamento dell’edizione precedente (Visual Basic 2010 Programmer’s Reference), nell’ottica di fornire una guida pratica e un riferimento alle numerose funzionalità di Visual Studio 2012 correlate al linguaggio Visual Basic 2012.

Il libro è meno corposo dell’edizione precedente (1170 pagine) per vari motivi: è stata eliminata l’intera parte dedicata alla grafica (116 pagine), sono stati ottimizzati gli spazi e la posizione di molte immagini e sono state tolte le note che potevano apparire più banali o irrilevanti. Ciò nonostante è stato aggiunto un paragrafo dedicato alle applicazioni Metro-style che ovviamente nella versione 2010 non esistevano. Il riferimento a “Metro” (il nome in codice della nuova interfaccia di Windows 8 e poi “bandito” da Microsoft) è presente nel libro solo per un aspetto pratico e cronologico: il libro è stato scritto e pubblicato prima del cambio di denominazione delle applicazioni per Windows 8, quindi non poteva essere aggiornato sul nome Metro.

In dettaglio, gli argomenti trattati dai vari capitoli sono i seguenti:

PART I – IDE

Cap. 1 – Introduction to the IDE.
Cap. 2 – Menus, Toolbars, and Windows.
Cap. 3 – Windows Forms Designer.
Cap. 4 – WPF Designer.
Cap. 5 – Visual Basic Code Editor.
Cap. 6 – Debugging.

PART II – GETTING STARTED

Cap. 7 – Selecting Windows Forms Controls.
Cap. 8 – Using Windows Forms Controls.
Cap. 9 – Windows Forms.
Cap. 10 – Selecting WPF Controls.
Cap. 11 – Using WPF Controls.
Cap. 12 – WPF Windows.
Cap. 13 – Program and Module Structure.
Cap. 14 – Data Types, Variables, and Constants.
Cap. 15 – Operators.
Cap. 16 – Subroutines and Functions.
Cap. 17 – Program Control Statements.
Cap. 18 – Error Handling.
Cap. 19 – Database Controls and Objects.
Cap. 20 – LINQ.
Cap. 21 – Metro-Style Applications.

PART III – OBJECT-ORIENTED PROGRAMMING

Cap. 22 – OOP Concepts.
Cap. 23 – Classes and Structures.
Cap. 24 – Namespaces.
Cap. 25 – Collection Classes.
Cap. 26 – Generics.

PART IV – INTERACTING WITH THE ENVIRONMENT

Cap. 27 – Printing.
Cap. 28 – Configuration and Resources.
Cap. 29 – Streams.
Cap. 30 – Filesystem Objects.

PART V – APPENDICES

A – Useful Control Properties, Methods, and Events.
B – Variable Declarations and Data Types.
C – Operators.
D – Subroutine and Function Declarations.
E – Control Statements.
F – Error Handling.
G – Windows Forms Controls and Components.
H – WPF Controls.
I – Visual Basic Power Packs.
J – Form Objects.
K – Classes and Structures.
L – LINQ.
M – Generics.
N – Graphics.
O – Useful Exception Classes.
P – Date and Time Format Specifiers.
Q – Other Format Specifiers.
R – The Application Class.
S – The My Namespace.
T – Streams.
U – Filesystem Classes.
V – Visual Studio Versions.

Da quello che si può vedere nell’indice dei capitoli, l’autore non tralascia nessun argomento importante e inserisce numerosissimi frammenti di codice.

Il codice è commentato bene ed è scaricabile gratuitamente dal booksite (l’indirizzo è indicato all’inizio di questa recensione).

Mi ha stupito la incredibile numerosità di appendici, ciascuna delle quali ha numerose tabelle ma anche delle spiegazioni testuali, completando il libro con moltissime informazioni ben organizzate.

Senza dubbio è un libro che può dare molto a chi conosce la lingua inglese (non è prevista la traduzione in italiano) e che trova una giusta collocazione sulla scrivania, vicino al computer, per essere sempre a disposizione per una rapida consultazione.

L’impaginazione è ottima, il font di caratteri utilizzato è molto leggibile e il codice è bene indentato. È dotato di numerose immagini che semplificano la spiegazione di vari passaggi complessi, ma anche di tabelle chiare che fanno di questo libro un vero testo di riferimento per programmatori.

È un libro da leggere, da consultare e da sperimentare con tutto il codice messo a disposizione dall’autore.

Many thanks to Rod Stephens and to my friend Dave Allen (Wiley.com).

Pubblicato il 18 novembre 2012 su Novità. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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