Archivio dell'autore: Mario De Ghetto

Essere citati in un blog…

… è sicuramente meglio che essere citati in tribunale!  Smile with tongue out

Grazie a Piero Sbressa per aver citato un mio articolo sul Desktop Bridge, pubblicato su ioProgrammo di questo mese (dicembre 2016). 

Smile

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Visual Studio 2017 RC – linee guida nell’editor di codice

Se mi chiedessero di votare per una caratteristica introdotta in Visual Studio 2017, in particolare nell’editor di codice, voterei per quella denominata Structure Visualizer, ovvero le linee guida per i blocchi di codice.

Questa caratteristica consiste in linee tratteggiate che uniscono l’istruzione di apertura di un blocco (dichiarazione di un namespace, di una classe, di un metodo ecc.) e l’istruzione di chiusura del blocco stesso, in modo da poter capire a colpo d’occhio dove ci troviamo.

Ecco un piccolo esempio:

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Naturalmente il vantaggio maggiore si ha quando la nidificazione dei blocchi è più elevata e quindi è facile perdere l’orientamento.

Nell’articolo dedicato a Visual Studio 2017 RC che ho appena consegnato per la rivista “ioProgrammo” leggerete questa e molte altre novità (probabile pubblicazione entro la fine di dicembre 2016 o entro la fine di gennaio 2017).

SQL SERVER 2016 SP1, CREATE OR ALTER in T-SQL

Una interessante novità con il Service Pack 1 (SP1) di SQL SERVER 2016: dopo che molti utilizzatori (sviluppatori, amministratori di database ecc.) di SQL SERVER 2016 l’hanno chiesto, ecco che finalmente anche in SQL SERVER abbiamo il nuovo comando CREATE OR ALTER.

CREATE OR ALTER è applicabile agli oggetti di tipo Stored Procedure, Function, Trigger e View.

Ecco un esempio tratto da un blog MSDN:

 

create or alter procedure procTest

as

begin

 print (1)

end;

go

 

create or alter function fnTest()

returns int

as

begin

 return(1)

end;

go

 

create or alter view vwTest

as

 select 1 as col;

go

 

create or alter trigger trTest

on Product

after insert, update

as

 RAISERROR (‘We love CREATE OR ALTER!’, 1, 10);

Visual Studio 2017 RC e il nuovo Manifest Designer

Veramente molto interessante il nuovo Manifest Designer e il modo in cui ci permette di creare tutte le immagini a tutte le dimensioni. Praticamente tutte le immagini con un solo click del mouse… Wonderful!

 

Immagine15

VB/C#: trova le differenze

Supponiamo di creare un semplicissimo programma per la Console, il classico “Hello World”, sia in Visual Basic, sia in C#. Ovviamente è un codice semplice e banale:

‘ === VISUAL BASIC ===
Module Module1
   Sub Main()
      Console.WriteLine(“Hello World”)
      Console.ReadLine()
   End Sub
End Module

// === C# ===
using System;

namespace ConsoleApplication2
{
   class Program
   {
      static void Main(string[] args)
      {
         Console.WriteLine(“Hello World”);
         Console.ReadLine();
      }
   }
}

Entrambi fanno la stessa cosa: visualizzano la scritta Hello World nella Console (equivalente al prompt dei comandi), ma con una sintassi piuttosto differente.

Vediamo però cosa succede a livello più basso, quando compiliamo in codice MSIL:

ESEMPIO VISUAL BASIC

.method public static void Main() cil managed
{
   .entrypoint
   .custom instance void [mscorlib]System.STAThreadAttribute::.ctor() = ( 01
00 00 00 )
   // Code size 17 (0x11)
   .maxstack 8
   IL_0000: ldstr “Hello World”
   IL_0005: call void [mscorlib]System.Console::WriteLine(string)
   IL_000a: call string [mscorlib]System.Console::ReadLine()
   IL_000f: pop
   IL_0010: ret
} // end of method Module1::Main

 

ESEMPIO C#

.method private hidebysig static void Main(string[] args) cil managed
{
   .entrypoint
   // Code size 17 (0x11)
   .maxstack 8
   IL_0000: ldstr “Hello World”
   IL_0005: call void [mscorlib]System.Console::WriteLine(string)
   IL_000a: call string [mscorlib]System.Console::ReadLine()
   IL_000f: pop
   IL_0010: ret
} // end of method Program::Main

 

Non c’è questa grande differenza, vero? Il codice a basso livello è sostanzialmente lo stesso, perché deve poi tradursi in qualcosa di interpretabile dal “run-time” del .NET Framework.

 

NOTA 1: esempi tratti dal mio libro “Visual Basic 2010 spiegato a mia nonna”, edito da Edizioni FAG.

NOTA 2: a breve inizierò la redazione di un nuovo libro su Visual Basic 2017…

Smile

Connect(); // 2016

Fermi tutti! Il mondo non sarà più lo stesso da ieri, 16 novembre 2016!

In occasione dell’evento online Connect(); // 2016 di Microsoft sono stati fatti degli annunci che scuotono l’intero mondo dell’informatica: Microsoft aderisce alla Linux Foundation… Visual Studio 2017 è rilasciato in RC (Release Candidate) … Visual Studio funziona anche su Mac … Visual Studio permette di creare applicazioni su tutte le piattaforme desktop e mobile (Windows, Linux, Mac, iOS, Android, Tizen) … SQL Server è disponibile su Linux …

Tanta roba da studiare e provare, per cui mi ritiro in un’isola deserta con connessione in fibra ottica, ci risentiamo fra un anno!

 

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A parte gli scherzi (ma non troppo, anche se l’idea dell’isola deserta con connessione in fibra ottica mi alletta molto…), se visitate la pagina dell’evento online  https://connectevent.microsoft.com/ potete assistere in differita alle registrazioni di ieri, con annunci, discussioni, spiegazioni per ben 6 ore e mezza di video.

Oggi l’evento prosegue, online e in differita, con la seguente agenda:

  • 8:00am – 9:00am PST – Visual Studio IDE
  • 9:00am – 10:00am PST – .NET and Managed Languages
  • 10:00am – 11:00am PST – Mobile Development with the Xamarin team
  • 11:00am – 12:00pm PST – Application Lifecycle Management & DevOps
  • 12:00pm – 1:00pm PST – Azure Session 1
  • 1:00pm – 2:00pm PST – Azure Session 2
  • 2:00pm – 3:00pm PST – Data & Intelligent Apps
  • 3:00pm – 4:00pm PST – UWP and Windows Platform
  • 4:00pm – 5:00pm PST – Building for Microsoft Office

Se ne avete la possibilità, piazzatevi davanti allo schermo, con birra e popcorn, cuffia in testa e telefoni e campanelli spenti! Un evento del genere e così tanti annunci tutti insieme non si sono mai visti in tutta la storia di Microsoft.

Buona visione!

Nuove avventure: articoli, libri e un nuovo “mondo” da scoprire

Da pochi mesi ho ripreso a studiare, sperimentare e scrivere.

Lo studio è, come sempre, incentrato sui prodotti Microsoft: SQL Server e Visual Studio prima di tutto, ma anche altri software e altre tecnologie che si intersecano con questi prodotti.

Prima di tutto, per ioProgrammo ho appena concluso l’invio del terzo articolo di fila e già altri ne sto pensando per il prossimo futuro. Gli argomenti che hanno già trovato posto in un articolo sono i seguenti:

  • Desktop Bridge, per convertire le applicazioni desktop per lo Store di Microsoft, utilizzando il DAC (Desktop App Converter);
  • un progetto Visual Basic 2015 che utilizza la libreria FileHelpers, per convertire file di dati in formato CSV (campi separati da virgola, o da qualsiasi separatore abbiano al loro interno) in file di testo con campi a lunghezza fissa e viceversa;
  • l’ultimo in ordine di tempo è quello che riguarda la libreria NOV (Nevron Open Vision for .NET), della software house Nevron, che permette di inserire in modo molto semplice mini-applicazioni nella vostra applicazione gestionale: per esempio un mini-Word, un planner, un software per creare e gestire diagrammi, una griglia avanzata per i dati, un controllo per visualizzare grafici scegliendo tra decine e decine di stili diversi, la possibilità di esportare un grafico su file PDF.

Per quanto riguarda il futuro, i progetti sono tanti e anche impegnativi:

  • una serie di articoli sulla prossima versione di Visual Studio (attualmente denominato Visual Studio “15”), nei linguaggi Visual Basic, F# e C#;
  • riprendere la focalizzazione, per alcuni articoli, anche su Azure (il mondo cloud di Microsoft) e sul mondo “mobile”, anche se al momento stiamo tutti attendendo le mosse di Microsoft su quest’ultimo aspetto (ragazzi, prima o poi ce la farete, coraggio!);
  • un libro a breve termine su SQL Server 2016 (come aggiornamento del mio precedente libro dedicato alla versione 2012), questa volta con un nuovo editore (LSWR.it);
  • un libro, subito dopo (in termini cronologici, ma ci vorrà un po’ di tempo, vista la dimensione del libro che sarà vicino alle 800 pagine, se non di più), sulla nuova versione di Visual Basic;
  • forse un libro “gemello” a quello di Visual Basic, dedicato però a C# (l’ultimo libro su C# l’ho pubblicato sulla versione 2008 ed aveva avuto un buon riscontro nei lettori).

Insomma, ci vediamo presto!

Xamarin, iOS e Siri

Come forse saprete, Xamarin è una piattaforma, recentemente acquistata da Microsoft e integrata in Visual Studio, che possiamo utilizzare per sviluppare applicazioni Android, iOS, Windows e Mac.

 

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Chi utilizza un iPhone o un iPad ha una funzionalità molto utile: Siri.

Siri è un assistente virtuale, abbastanza simile concettualmente a Cortana (questa per Windows Phone), che permette di eseguire molte attività: invio di messaggi, chiamate telefoniche, ricerche, pagamenti e molto altro.

Finora Siri non era disponibile come un’app separata, era completamente integrata nel sistema operativo (iOS).

Ora, però, attraverso il SiriKit è stata resa disponibile anche separatamente e utilizzabile dagli sviluppatori per integrare le sue funzionalità con quelle della app specifica.

Maggiori informazioni qui: https://blog.xamarin.com/say-hello-siri-sirikit/.

Hello Siri!

Visual Basic e C#, gemelli diversi

A quanto pare, la parità di linguaggio tra Visual Basic e C# è ora destinata a finire, stando a quanto è scritto in questo articolo:

http://www.infoworld.com/article/3051066/application-development/microsoft-c-visual-basic-are-now-set-to-diverge.html

Per alcuni anni le nuove funzionalità di C# sono state applicate anche a Visual Basic e viceversa, come “valore aggiunto” e per avere entrambi i linguaggi allo stesso livello, senza “discriminazione” alcuna.

I due linguaggi sono ancora supportati dal progetto Roslyn (come anche Visual F#), ora denominato “.NET Compile Platform”, ma il linguaggio C# sarà ampliato con nuove caratteristiche in modo più veloce rispetto a Visual Basic.

Pare che questo cambio di rotta sia conseguenza di alcuni “sondaggi” fatti nelle community tecniche… Non sarà invece fonte di una nuova “guerra dei linguaggi”, dove i Csharpisti si sentiranno di nuovo di dimostrare la loro superiorità rispetto ai VBisti? Ma se superiorità deve essere, perché non passiamo tutti a F#?

Ai posteri l’ardua sentenza…

C# 7.0 in Visual Studio “15”

Microsoft ha rilasciato da poco la Preview 5 di Visual Studio “15”, nome ancora non definitivo basato sul numero di versione. Presumo che alla fine si chiamerà Visual Studio 2016 o 2017, in base al momento del rilascio della RTM, ma ancora non è possibile sapere nulla.

Intanto, da una Preview all’altra, stanno arrivando le notizie sulle nuove caratteristiche dell’ambiente di sviluppo, del .NET Framework e dei linguaggi.

In questo breve post voglio soprattutto elencare le novità di C# 7.0:

  • Tuples (tuple)
  • Pattern matching
  • Out variables
  • Deconstruction
  • Local functions
  • Literal improvements
  • Ref returns and locals
  • Non-Nullable reference types
  • Immutable types

Qualcuno di voi noterà che alcune di queste caratteristiche arrivano dalla programmazione funzionale e in particolare dal linguaggio F# (per esempio le “tuple”, il pattern matching, i tipi “immutabili” e i tipi riferimento Non-Nullable).

Un po’ di tempo fa ho iniziato a studiare il linguaggio F# ed evidentemente ora sta iniziando ad essermi utile anche negli altri linguaggi .NET…!

Non è tutto qui: i linguaggi C# e Visual Basic ora sono open source (F# lo era già), attraverso il progetto Roslyn che ora è stato rinominato “.NET Compiler Platform”.

Insomma, preparatevi: la nuova versione di Visual Studio porterà molte novità e molte cose nuove da studiare e provare.

Stay tuned!

Come si fa a diventare un Microsoft MVP?

Dopo l’annuncio di ieri sulla mia riconferma a Microsoft MVP, dato che qualcuno potrebbe voler sapere qualcosa di più sui Microsoft MVP e sul programma MVP Award, pubblico gli indirizzi delle pagine contenenti le spiegazioni ufficiali.

MVP_Horizontal_FullColor

Cos’è un Microsoft MVP?

https://mvp.microsoft.com/en-US/Overview

Quali sono le attività che possono contribuire alla nomina?

https://mvp.microsoft.com/en-US/pages/what-it-takes-to-be-an-mvp

Come si fa a cercare un MVP per nome o per Paese, o ancora per categoria di Award?

https://mvp.microsoft.com/en-US/MvpSearch?cr=YourRegion

Come si fa a candidare sé stessi o un’altra persona che si ritiene meritevole?

https://mvp.microsoft.com/en-US/Nomination/nominate-an-mvp

9° anno da Microsoft MVP!

Oggi è il 1° ottobre e anche quest’anno (per il 9° anno consecutivo) sono stato nominato Microsoft MVP per la categoria “Visual Studio and Development Technologies”.

candelina-9

Si inizia un altro anno di studio e divulgazione: ho già in cantiere un libro su “Visual Basic ’15′” (manca ancora la versione definitiva) e un libro su “SQL Server 2016” e ho ripreso a scrivere per la rivista “ioProgrammo” che è tornata ad essere mensile, dopo un periodo difficile, ma ormai superato. Insomma, dopo un periodo a basso regime (ma non fermo), torno sulla cresta dell’onda. Grazie a Microsoft, allo staff del programma di Microsoft MVP Award, a Cristina Gonzalez Herrero per la rinnovata fiducia nei miei confronti. Però questo non è un traguardo ma un nuovo inizio, perché nell’informatica in generale e con Microsoft in particolare c’è sempre tanto da fare!

 

Microsoft conferma l’impegno nel settore Windows Mobile

Un breve articolo dove si afferma che Microsoft non sta abbandonando il settore dei device mobili e, anzi, ha in serbo delle novità:

http://windowslover.it/microsoft-conferma-impegno-settore-windows-mobile.html

Quali saranno queste novità non si sa, ma Microsoft ha ancora abbastanza cartucce da sparare e penso che ne vedremo delle belle.

Aspettiamo…

Estensione per Visual Studio: Dummy Text Generation

Talvolta capita di dover inserire del testo fittizio per riempire un’area della nostra applicazione o del sito Internet che stiamo sviluppando. Questo testo dovrebbe essere qualcosa di simile a un vero testo, per poter vedere degli effetti reali nella nostra applicazione, come lo scorrimento automatico a capo e altro.

Per evitare di digitare caratteri a caso o di scervellarci a cercare un vero testo, ho scoperto una estensione per Visual Studio che può fare al caso nostro: Dummy Text Generation.

La trovate nella Visual Studio Gallery e precisamente qui:

https://visualstudiogallery.msdn.microsoft.com/4d809607-87dd-445c-8cd4-585da67c6beb

L’estensione non fornisce solo il classico “lorem ipsum” che è un testo di “finto latino” che si utilizza molto anche nell’editoria, ma fornisce molti altri testi: dalla prima novella del Decamerone di Boccaccio, al Faust di Goethe (in tedesco), ad altre opere in inglese, francese, ungherese, spagnolo e perfino in esperanto. (Se non sapete cos’è l’esperanto, leggete qui: https://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_esperanto)

Leggere i nomi dei file di uno .ZIP in F#

Per leggere il contenuto di un file .ZIP e visualizzare l’elenco dei nomi dei file, potete utilizzare questo codice F#:

open ICSharpCode.SharpZipLib.Zip

open System.IO

 

let readAllBytes(br:Stream) =

    let len = 2048           

    let data = Array.zeroCreate len

    use ms = new MemoryStream()

    use bw = new BinaryWriter(ms)

    let mutable is_done = false

    while(not is_done) do

        let sz = br.Read(data, 0, len)

        is_done <- (sz <= 0)

        if (sz > 0) then

            bw.Write(data, 0, sz)

    ms.ToArray()            

   

type FileEntry = {filename: string; contents: byte[]}

type ZipEntry = File of FileEntry

                | Dir of string

 

let fromZip (fileName: string): seq<ZipEntry> =

    seq{

        use s = new ZipInputStream(File.OpenRead(fileName))

        let e = ref (s.GetNextEntry())

        while (!e <> null) do

            if (!e).IsFile then

                yield File {filename = (!e).Name;

                            contents = readAllBytes s}

            else if (!e).IsDirectory then

                yield (Dir (!e).Name)

            e := s.GetNextEntry()}

 

let example () =

    //dump names of all files in zip archive

    fromZip @”test.zip”

    |> Seq.choose (function (File f) -> Some f.filename

                            | _ -> None)

    |> Seq.iter (printfn “%A”)

 

(Fonte: http://www.codeproject.com/Tips/125781/Reading-Zip-files-in-F)

Desktop App Converter

Finalmente c’è il lancio ufficiale del Desktop Bridge che consiste in una serie di tool per portare le applicazioni Win32 nel mondo UWP:

https://blogs.windows.com/buildingapps/2016/09/14/apps-built-using-the-desktop-bridge-now-available-in-the-windows-store/#ppdEvXdjR60dLO4i.97

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Tra le varie iniziative:

  • Il Desktop App Converter è ora disponibile come app sullo Store: https://www.microsoft.com/store/apps/9nblggh4skzw
  • Le prime app convertite sullo Store sono già disponibili, tra cui alcuni nomi importanti come Evernote
  • Tool popolari per la creazione di installer come IntallShield, Wix o Advanced Installer hanno incluso l’esportazione in formato AppX usando il Desktop Bridge
  • da oggi (15 settembre 2016) troverete una serie di articoli in italiano nel blog ufficiale di MSDN Italia: https://blogs.msdn.microsoft.com/italy/

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Se intanto volete iniziare a dare un’occhiata alla documentazione, questo è il punto di partenza:

https://msdn.microsoft.com/en-us/windows/uwp/porting/desktop-to-uwp-root

Visual Studio “15” Preview 4 – nuova installazione

Lo sviluppo di Visual Studio “15” (che non ha ancora un nome ufficiale e una data di rilascio prevista) continua inesorabilmente e ad oggi siamo arrivati alla “Preview 4”, una versione preliminare da utilizzare per l’esplorazione e lo studio delle nuove funzionalità. NOTA: è espressamente consigliato di non installare il prodotto su macchine di produzione, per evitare eventuali problemi!

Nell’attuale Preview, il nuovo “installer” ha raggiunto un livello qualitativo soddisfacente e quindi è stato consolidato.

Il nuovo installer si pone gli obiettivi di:

  • ridurre al minimo l’impatto di Visual Studio;
  • installare più velocemente e con meno impatto sul sistema e disinstallare in modo “pulito”;
  • rendere facile all’utente selezionare e installare le sole funzionalità che servono.

Ecco come si presenta il nuovo installer:

 

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L’installazione più piccola occupa meno di 500 MB.

Questa funzionalità non è ancora del tutto completa, perché mancano ancora alcune caratteristiche:

  • il completamento della scheda “Individual Components” (che infatti è commentata da un laconico “Coming Soon”) che permetterà di selezionare i componenti con il maggiore dettaglio possibile;
  • i parametri da linea di comando per abilitare la personalizzazione dell’installazione;
  • il workload di Azure che al momento è ancora mancante;
  • alcune rifiniture finali per terminare questo modulo.

Come se non bastasse, è cambiata anche la Start Page di Visual Studio, come potete vedere nella seguente immagine:

 

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Ma questa è un’altra storia…  Smile

Emulatore smartphone con Windows 10

Preso da nostalgia per il mio Nokia Lumia 925 con Windows 8.1 che si è purtroppo guastato (non si accende più) e quindi è andato all’assistenza per la riparazione, mi sono messo a dare un’occhiata all’emulatore dello smartphone con Windows 10 che viene messo a disposizione con Visual Studio 2015 (Update 3).

Devo dire che sono rimasto sbalordito, perché rispetto ai primi emulatori di dispositivi mobili il team di sviluppo Microsoft ha fatto passi da gigante.

L’esperienza utente con questo emulatore è paragonabile a quella che si ha con il dispositivo reale e sembra davvero di poter inviare SMS e fare chiamate telefoniche.

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Inoltre è possibile andare nelle impostazioni e precisamente all’impostazione Accounts > Your email and accounts e aggiungere il nostro profilo Microsoft. Una volta inserito user e password e confermato il codice di controllo che vi arriverà via SMS sul vostro numero di telefono registrato nell’account Microsoft, avete il vostro dispositivo sincronizzato con gli altri dispositivi.

Se provate ora ad aprire l’app People (Contatti), vedrete che appariranno tutti i vostri contatti, cioè tutti quelli che avete sullo smartphone reale (per me che, in questo momento, non ho lo smartphone fisico è una manna dal cielo, perché posso almeno ritrovare i numeri di telefono dei miei contatti!).

Con un’occhiata alle app installate, troverete anche alcune app relative a Office: Word, Excel, OneNote e PowerPoint. Se le avviate, però, verrete avvisati che per utilizzarle è necessario avere un account su Office 365.

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Se avete un account Office 365 potete accedere e utilizzare le app, altrimenti potete sottoscrivere un nuovo account e in pochi minuti avete a disposizione Office 365 sul vostro emulatore (e sul numero di dispositivi mobili consentito dalla tipologia di sottoscrizione).

Curioso e divertente il fatto che la nostra locazione, individuata automaticamente nelle mappe di questo emulatore, sia Redmond, ovvero la sede di Microsoft Corporation! Ovviamente non è possibile individuare la posizione di un PC fisso non dotato di GPS, ma locarlo addirittura in Redmond… Smile

A presto!

VACANZE!

Finalmente anche per me è arrivato il momento di andare in vacanza…

Due settimane lontano dall’ufficio, dal PC di casa, dalle mille incombenze alle quali la nostra estenuante vita ci obbliga.

A presto su questo blog!

Articoli su Entity Framework in C#

Questa sera vi segnalo, molto rapidamente, i primi due articoli della serie “Introduzione a Entity Framework con C#” di Emiliano Musso, Microsoft MVP, pubblicati sul “wiki” TechNet del gruppo “TechNet Wiki Ninjas” (@WikiNinjas):

Parte I

Parte II

Buona lettura!

Si riparte!

Dopo una lunga, lunghissima “pausa di riflessione” dovuta a problemi familiari, a una delusione professionale (un concorso da dirigente analista “vinto” in assoluto sulle prove, ma poi arrivato secondo sul punteggio totale per “ben” 0,355 punti!) stanchezza, o credo che si potrebbe addirittura definire “burn out”, visto il caos mentale che mi ha causato “tirare” per lungo tempo, nell’impegno prevalentemente notturno (di solito dalle ore 3.30 alle ore 6.30 di ogni notte) di creare macchine virtuali, installare software e aggiornamenti, scrivere articoli, libri, post sul blog, registrare video ecc. e quant’altro, ora mi sento di nuovo riprendere interesse verso la scrittura tecnica.

In questo periodo c’è Visual Studio “15” Preview 2 che sta avanzando nelle sue solite fasi di sviluppo e quindi il mio prossimo obiettivo sarà un libro sulla programmazione in Visual Basic “15” (la versione si saprà quando uscirà la RTM, cioè la Release To Market, la versione definitiva rilasciata sul mercato).

Visual-Studio-Community-15-Preview-2_thumb.jpg

Il tempo di stesura del testo dipenderà in parte dalla dimensione del libro (che presumibilmente sarà almeno sulle 800 pagine se non di più) e in parte dal tempo che occorre per l’uscita della release finale di Visual Studio.

Infatti, in questo momento sto utilizzando la versione preliminare per le immagini e per le informazioni da inserire nel libro, ma poi dovrò fare una revisione dell’intero libro per modificare le immagini e le informazioni sul prodotto finale.

Successivamente, dopo aver “impacchettato” il tutto (con copertina, introduzione ecc.), pubblicherò come è successo negli ultimi anni su Amazon, mentre troverete tutti gli esempi liberamente scaricabili dal mio sito http://books.bell1.net (dove ci sono anche tutti gli esempi dei libri precedenti).

Il lavoro è come sempre parecchio, ma ho fiducia di poter terminare il libro entro 1-2 mesi dopo l’uscita della versione finale.

Prossime news su questo blog, a presto!

Un ringraziamento a TechSmith

Devo un ringraziamento speciale a TechSmith per avermi inviato, in qualità di Microsoft MVP, un’e-mail con le informazioni per scaricare le nuove versioni di CamTasia (un software per creare produzioni video) e di SnagIt (un software per ritagliare immagini o registrare video direttamente sullo schermo del PC), nonché le chiavi di attivazione.

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Devo dire che capita raramente che una software house si attivi autonomamente per offrire copie gratuite dei prodotti ai Microsoft MVP, di solito bisogna cercare la modalità di richiesta (pagina web, e-mail …), inviare la propria richiesta, magari spiegare perché si vuole avere una copia del prodotto e poi attendere che venga concessa.

Complimenti a TechSmith e ai suoi collaboratori!

600.000 visite!

Mi sono appena accorto che oggi il mio blog “storico” (dal 2008) ha raggiunto le 600.000 visite!

Festeggiamo!

https://i0.wp.com/archivio.atnews.it/media/k2/items/cache/bbfb4faa18ee2951b02b656fb34be1d7_XL.jpg

Il linguaggio più popolare del 2015 (sondaggio)

Ho trovato un altro sondaggio, questa volta sul linguaggio di programmazione più popolare del 2015. L’immagine è reperibile al seguente indirizzo:

http://biblipole.com/top-rated/most-popular-coding-languages-of-2015-639

 

 

Vi faccio solo notare che non c’è F# ma ci sono ben tre linguaggi funzionali: Scala, Haskell e Clojure. Tutti insieme ammontano a circa il 3%, più del PERL e poco meno di PHP.

Ritengo però anomala la posizione di VB .NET (0,04%). Forse il campione esaminato non era statisticamente significativo? Purtroppo c’è solo la foto e nessuna spiegazione…

A voi l’ardua sentenza.

F# "semina" e C# 7 raccoglie…

Sembra che F# stia “seminando” i suoi concetti anche negli altri linguaggi .NET… C# 7 avrà (come F#) le Tuple, i Record Types, il Pattern Matching, i Non-nullable reference types, le Local functions e gli Immutable Types!

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Ecco le due parti dell’articolo:

https://www.kenneth-truyers.net/2016/01/20/new-features-in-c-sharp-7/

https://www.kenneth-truyers.net/2016/01/25/new-features-in-c-sharp-7-part-2/

Classifica dei linguaggi di programmazione – febbraio 2016

Ogni tanto appaiono delle classifiche sulla popolarità dei linguaggi di programmazione e quindi vi propongo quella pubblicata recentemente:

http://www.tiobe.com/tiobe_index

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Secondo questa classifica, C# è al 4° posto, mentre Visual Basic (.NET) è al 7° posto, entrambi in crescita.

Sorprende, ma nemmeno più di tanto, il fatto che ci sia ancora Visual Basic (non .NET, quindi versione 6.0 o precedenti) al 12° posto. Del resto c’è anche COBOL al 22° posto…

F# è soltanto al 36° posto, quindi bisognerà fare qualcosa per valorizzarlo. O no?

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Sono entrato nel gruppo di "Technet Wiki Ninjas"

In questi giorni sono stato ammesso al gruppo “Technet Wiki Ninjas”, un nuovo gruppo che opera sulla piattaforma di Microsoft Technet, i cui componenti si occupano di pubblicare articoli tecnici sulle varie tecnologie Microsoft.

 

TechNet Wiki Ninjas

 

Nello spazio di questo “Wiki” ho l’intenzione di proporre articoli sul linguaggio F# e forse anche su altri argomenti. Scrivere è come mangiare le ciliegie, una tira l’altra… quindi vedremo!

Cancellazione rivista settimanale

Vi avviso della cancellazione dell’indirizzo http://galaxydotnet.bell1.net/ con la mia “rivista settimanale” con le notizie dal mondo .NET …

Il nuovo indirizzo è The Galaxy of .NET .NET Programming.

Le novità di C#

I team di sviluppo di Microsoft continuano a sfornare novità nei linguaggi .NET e anche questa volta non si smentiscono.

In Visual Studio 2015 sono state introdotte alcune novità al linguaggio C#, nella versione 6.0, che sono veramente interessanti.

Per approfondire nella maniera più corretta, vi segnalo due articoli:

http://www.winfxitalia.com/articoli/netfx46/novita-csharp-6.aspx (in italiano, dal sito ASPitalia.com)

http://www.codeaddiction.net/articles/15/10-features-in-c-that-you-really-should-learn-and-use (in inglese, dal sito CodeAddiction.net)

Windows 10 su MSDN Magazine di ottobre 2015

Mi è appena arrivato il nuovo numero (ottobre 2015) di MSDN Magazine e come al solito gli ho dato una veloce occhiata per capire su cosa puntavano gli articoli.

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Infatti, MSDN Magazine, essendo la rivista ufficiale degli sviluppatori Microsoft, come è ovvio ha sempre un occhio di riguardo per le ultime novità sul mondo della programmazione e quindi già dall’indice degli articoli si può capire quali sono le ultime novità e cosa sta bollendo in pentola.

Questo mese MSDN Magazine offre una serie di articoli, oserei dire uno “special”, su Windows 10, come si può vedere anche dall’indice degli articoli:

image

 

Quindi, Windows 10 e Universal Windows Apps: un’accoppiata vincente.

Se avete la disponibilità di MSDN Magazine (ovviamente se avete sottoscritto un abbonamento, che in edizione digitale costa solo 25 dollari senza sottoscrizione MSDN, oppure gratuito se avete una sottoscrizione MSDN) vi consiglio di dare un’occhiata e di leggere gli articoli. In caso contrario, potete leggere gli articoli alla pagina https://msdn.microsoft.com/it-it/magazine/win10issue (tra qualche settimana potrete anche scaricare il PDF dell’intero numero).

Giusto per completare, vi informo che alla pagina https://msdn.microsoft.com/it-it/magazine/ee310108.aspx trovate anche tutti i numeri precedenti, scaricabili anche in PDF (i numeri del 2008 e precedenti sono in formato .CHM).

Buona lettura! Sorriso