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Nuova modalità di avvio di Visual Studio 2019 (nella Preview 2)

Con Visual Studio fino alla versione 2017 siamo sempre stati abituati a vedere all’avvio una interfaccia normale, cioè con menu, barre dei comandi, pagina iniziale nella zona centrale e una o più “finestre” aperte e agganciate ai bordi destro e sinistro, ma senza alcuna “soluzione” o progetto aperti: era poi nostro compito decidere se aprire un nuovo progetto, scegliere uno dei progetti presenti nella lista che veniva mostrata nella pagina iniziale o aprire un progetto da qualche altra parte.

In Visual Studio 2019 (Preview 2) qualcosa è cambiato, come potete vedere dall’immagine seguente: invece di aprirsi l’interfaccia “normale”, ora si apre una finestra con una lista di progetti “recenti” e con una colonna di riquadri (una sorta di grandi “pulsanti”), dove è possibile aprire un progetto o una soluzione, aprire una cartella locale o creare un nuovo progetto. Inoltre è possibile clonare o eseguire il checkout del codice, ottenendolo da un repository come GitHub o Azure DevOps.


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Scegliendo “Crea un nuovo progetto“, anche qui troviamo tutto molto differente dal passato: infatti, come potete vedere dall’immagine seguente, ora abbiamo sulla parte sinistra i “Modelli di progetto recenti“, cioè quelli utilizzati fino alla nostra precedente sessione, mentre sul lato destro c’è un elenco apparentemente interminabile di modelli di progetto, tutti mescolati insieme, direi “alla rinfusa”.


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Per mettere un po’ di ordine nella ricerca di un modello di progetto abbiamo varie possibilità:

  • possiamo utilizzare la casella di ricerca testuale (quella con l’icona di una lente di ingrandimento)
  • oppure possiamo utilizzare una combinazione di selezioni tra Linguaggio, Piattaforma e Tipo di progetto.

Tra i linguaggi possiamo scegliere: Tutti i linguaggi (equivale a non selezionare nulla), C++, C#, F#, JavaScript, Python, Linguaggio di query, TypeScript e Visual Basic.

Tra le piattaforme possiamo scegliere: Tutte le piattaforme (= no selezione), Android, Azure, iOS, Linux, macOS, tvOS, Windows, Xbox.

Tra i tipi di progetto possiamo scegliere: Cloud, Console, Machine Learning, Desktop, Estensioni, Giochi, IoT, Libreria, Dispositivi mobili, Office, Altro, Servizio, Test, Piattaforma UWP o Web.

Scegliendo uno o più filtri, apparirà un comando “Cancella il filtro” per ritornare alla “non selezione” iniziale.

Scegliendo, per esempio, Visual Basic + Windows + Piattaforma UWP, vedremo che i modelli di progetto che possono essere selezionati diventano abbastanza pochi (esattamente 7).

Selezionando, a questo punto, uno dei modelli come per esempio Blank App (Universal Windows), apparirà una nuova finestra:


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Qui troviamo, oltre all’indicazione dei filtri utilizzati e il modello di progetto, le caselle per inserire il nome del progetto, il percorso desiderato e il nome della soluzione, con la casella di spunta per inserire la soluzione e il progetto nella stessa directory.

Dopo aver fatto tutto il necessario, clicchiamo su Crea: si aprirà la consueta interfaccia di Visual Studio che ci permette di lavorare sul progetto…


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… salvo che, avendo selezionato un progetto di applicazione UWP, ci verrà prima chiesto le versioni di Windows 10 da utilizzare!

Domanda: ma se volessimo aprire Visual Studio senza scegliere un progetto o un modello, come succedeva nelle versioni precedenti? E’ presto detto: nella prima finestra è sufficiente cliccare sul comando “Continua senza codice” e come per magia Visual Studio si aprirà senza alcun progetto aperto.


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Un po’ di novità interessanti…

Visual Studio continua il suo percorso di estensione e aggiornamento, con qualche modifica che mi sembra interessante.

Partiamo da Visual Studio Installer, l’applicazione che si occupa di gestire gli aggiornamenti delle versioni di Visual Studio installate. Nel mio PC, per esempio, convivono pacificamente Visual Studio Enterprise 2017 e Visual Studio Enterprise 2019 Preview.

Quando ho avviato l’Installer di Visual Studio ho trovato un aggiornamento di entrambi, in quanto la versione 15.9.5 del primo era stata superata dalla 15.9.6, mentre la Preview 1.1 del secondo era ormai obsoleta, essendo disponibile la Preview 2.0.


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La disposizione grafica delle varie istanze installate sul PC è stata modificata: nella precedente versione dell’Installer la disposizione era orizzontale, nella nuova versione è verticale. A mio parere questa disposizione è molto più funzionale e permette di avere dei pulsanti di azione sul lato destro di ciascuna istanza.


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Per quanto riguarda Visual Studio Enterprise 2017, ormai gli aggiornamenti fanno parte solo della manutenzione del prodotto, tesa a correggere i bug: non vengono introdotte nuove funzionalità.

Visual Studio Enterprise 2019 Preview 2.0, invece, è una versione completamente nuova del prodotto che non è ancora stato rilasciato sul mercato e infatti è liberamente installabile e testabile in quante copie vogliamo su tutti i PC che la supportano.

Per quanto riguarda le novità, la cosa migliore è lasciare la parola al team di sviluppo di Visual Studio:
https://blogs.msdn.microsoft.com/visualstudio/2019/01/24/visual-studio-2019-preview-2-is-now-available/.

Una novità molto interessante è il download automatico degli aggiornamenti di Visual Studio: d’ora in poi non sarà più necessario verificare l’esistenza di aggiornamenti e fare il download manuale e quindi attendere che questo sia stato completato per poter fare l’aggiornamento. Il download avverrà in modo automatico e trasparente all’utente, durante i periodi in cui il PC lavora a basso regime.

Per il resto: qualche novità nei linguaggi C# e F#, Python, sviluppo .NET e mobile .NET, nonché un notevole miglioramento nella velocità di caricamento di una soluzione.

Buon lavoro! Winking smile

Un po’ di somme del 2018 e buoni propositi del 2019…

Approssimandosi la fine del 2018 bisogna tirare le somme e darsi dei nuovi obiettivi. Il 2018, come gli ultimi anni, dal punto di vista di uno “scrittore tecnico” non è stato granché:

  1. rilevo sempre di più un “abbandono” dei libri cartacei, aggravato dal fatto che i prodotti software si aggiornano sempre più velocemente: quando un libro tecnico è pronto, è già vecchio perché è uscita una nuova versione (o anche “n” aggiornamenti della stessa versione)
  2. le riviste di programmazione italiane non esistono più. Regge ancora l’ambito dell’elettronica, dove riviste come “Elettronica In” lavorano ancora, ma il mio primo esperimento di articolo “misto elettronica+sviluppo in Visual Studio” è stato consegnato a fine settembre e non è ancora stato pubblicato;
  3. le applicazioni (a pagamento) dallo Store di Microsoft per Windows 10 non hanno un così grande ritorno da essere convenienti. Ho tentato anche di creare una sorta di “libro digitale” in un’applicazione MS Store per Windows 10, ma i numeri sono veramente piccoli piccoli.

Vedo però che continuo a ricevere e-mail di apprezzamento per i libri e articoli che ho scritto in passato e, spesso, anche richieste di altri articoli e libri e quindi non voglio lasciare insoddisfatte queste richieste.

Dal 1° gennaio 2019 in poi, quindi, mi preparerò per una nuova modalità di distribuzione dei miei testi (articoli e/o libri), oltre che attraverso il solito canale dei libri autoprodotti con Amazon: si tratta del canale offerto dal sito http://www.sfogliami.it: con questo sito potrò pubblicare i testi in formato digitale e questi saranno fruibili sfogliandoli direttamente sullo schermo, come uno dei tanti quotidiani e notiziari che ormai hanno scelto questa forma di pubblicazione.



Con l’acquisto di un testo offrirò anche la possibilità di scaricare il testo stesso in formato digitale, in modo da poterlo fruire in qualunque modo voi desideriate (PC, tablet, smartphone o anche cartaceo se volete stamparvelo).

Per ciascun testo (articolo o libro) fisserò un prezzo proporzionale ai contenuti (lunghezza e complessità), ma limitandolo al minimo, visto che non ci sono particolari costi da affrontare (non ci sono costi di carta, stampa, distribuzione, del revisore, del grafico, del tipografo ecc. ecc.).

Sperando di incontrare così i vostri gusti e il vostro interesse, colgo l’occasione di questo post per augurare a tutti voi


B U O N         2 0 1 9 !!!

Annunciato il nuovo Visual Studio 2019

E’ ancora presto per sapere come cambierà Visual Studio nella versione 2019, ma intanto è uscito il primo annuncio:

https://blogs.msdn.microsoft.com/visualstudio/2018/06/06/whats-next-for-visual-studio/

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Una novità è anche il fatto che il nome del prodotto sia già definito in fase di annuncio: infatti, in tutte le precedenti versioni si è sempre parlato del nome in codice o del numero di versione (questo dovrebbe essere Visual Studio 16), mentre questa volta il nome Visual Studio è già associato alla versione 2019, il ché fa pensare a una tempistica di rilascio abbastanza stringente.

Vedremo prossimamente cosa succederà… intanto aspettiamo.

Restate sintonizzati! Winking smile